Provincia / Caserta

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L’Opera Sant’Anna, in conferenza stampa, illustra i dettagli

Palazzo della Solidarietà a Caserta, presentato il progetto

Una struttura di assistenza, a 360 gradi, per i bisognosi

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Palazzo della Solidarietà a Caserta, presentato il progetto
31/03/2014, 15:18

CASERTA - Dopo il Palazzo Reale e il Palazzo dello Sport nasce a Caserta il “Palazzo della Solidarietà”, che è il significativo punto di arrivo dell’esperienza del pranzo dei poveri organizzato, da alcuni anni a questa parte, da un gruppo di volontari guidati da don Giovanni Gionti, rettore del Santuario di Sant’Anna. E nel corso di una conferenza stampa, ospitata nella sala convegni del Teatro Comunale, don Gionti ha illustrato, unitamente agli altri promotori (l'imprenditore Francesco Marzano, la chef stellata Rosanna Marziale e l'ingegnere Rosario Navas), il progetto assistenziale. Dopo un lungo e travagliato iter burocratico, si è avuto in locazione, difatti, grazie alla disponibilità del Comune, l’ex biblioteca di via Roma. Le opere di ristrutturazione globali sono state stimate dai tecnici comunali in circa 450mila euro, a cui vanno aggiunte quelle supplementari di valorizzazione per circa 50mila euro. Per la gestione della struttura, lo scorso ottobre è stata costituta un’associazione di volontariato, denominata “Opera Sant’Anna”, al fine di avere anche uno strumento necessario per accedere a fondi pubblici di interesse sociale, oltre a quelli di iniziativa benefica da parte di enti privati. Attualmente l’OSA è formata dai soci fondatori,con l’obiettivo di allargare la compagine associativa a tutti i volontari che vogliono condividere l’avventura. Il progetto, oltre alla mensa giornaliera, che dovrebbe essere pronta per la Pasqua 2015, prevede la realizzazione di docce, servizi di parrucchiere, barbiere, pedicure, cambio biancheria e tutto quanto riguarda l’igiene della persona; tutte queste attività verranno insediate al piano rialzato dell’edificio. Al piano seminterrato invece verrà istituito il centro di raccolta e distribuzione di vestiti, giocattoli per bambini, biancheria in genere e altri generi di prima necessità. Al piano superiore si insedierà la Casa dei Ragazzi, un centro quotidiano di accoglienza con alcuni tutor che accompagnano i giovani in un percorso formativo, culturale, comportamentale e sociale; prevista l’attivazione di diversi laboratori. Tra l’altro sarà istituito un poliambulatorio specialistico per i volontari medici per interventi di prevenzione e diagnosi. Il grande salone sarà il fulcro sia delle attività di intrattenimento per i frequentanti sia lo spazio di accoglienza per le iniziative a scopo benefico finalizzate alla raccolta dei fondi, per il sostentamento della struttura.

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di Emilio di Cioccio
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