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Le regole per contrastare l'influenza

Parte la campagna vaccinale promossa dall'Asl Na 2 Nord


Parte la campagna vaccinale promossa dall'Asl Na 2 Nord
26/10/2010, 15:10

POZZUOLI (NA) - Durante il periodo invernale decine di milioni di persone contraggono l'influenza, una malattia respiratoria acuta facilmente trasmissibile causata da virus. La trasmissione interumana del virus dell’influenza si può verificare per via aerea attraverso le gocce di saliva di chi tossisce o starnutisce, ma anche attraverso il contatto con mani contaminate dalle secrezioni respiratorie. Per questo, una buona igiene delle mani e delle secrezioni respiratorie può giocare un ruolo importante nel limitare la diffusione dell’influenza. Da qualche giorno l’ASL Napoli 2 Nord garantisce la vaccinazione , offrendola gratuitamente a tutti i cittadini aventi diritto. Per fare la vaccinazione ci si può recare presso l’ambulatorio del proprio Medico o del Distretto Sanitario di residenza.
Il Ministero della Salute raccomanda la vaccinazione a tutti coloro che appartengono alla fascia di età maggiore di 65 anni e alle persone a rischio di complicazioni per la presenza di patologie polmonari, cardiache, metaboliche. La vaccinazione è inoltre raccomandata a chi svolge funzioni lavorative di primario interesse collettivo o che potrebbero trasmettere l'influenza a persone ad alto rischio di complicanze. In caso di influenza, gli antibiotici non hanno effetto sull'infezione poiché essa è causata da un virus; a meno di non essere stati prescritti per la prevenzione delle infezioni secondarie, come la polmonite batterica. I farmaci antivirali sono a volte efficaci, ma i virus possono sviluppare resistenze ai farmaci antivirali standard.
Le azioni utili a ridurre la trasmissione del virus dell’influenza e riconosciute dall’Organizzazione Mondiale della Sanità tra le più efficaci per il controllo della diffusione delle infezioni anche negli ospedali, sono: il lavaggio delle mani (in assenza di acqua, uso di gel alcolici) in particolare dopo essersi soffiati il naso o aver tossito o starnutito; la buona igiene respiratoria (coprire bocca e naso quando si starnutisce o tossisce, trattare i fazzoletti e lavarsi le mani); l’isolamento volontario a casa delle persone con malattie respiratorie febbrili specie in fase iniziale; l’uso di mascherine da parte delle persone con sintomatologia influenzale quando si trovano in ambienti sanitari (ospedali); l’apertura frequente delle finestre per assicurare un adeguato ricambio dell'aria.

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di Tiziana Casciaro
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