Provincia / Caserta

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Dopo le contestazioni degli allevatori dell’Alto Casertano

Pascolo estensivo, sospesa graduatoria regionale -video

Interrogazione di Consoli dopo la bocciatura delle pratiche

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Pascolo estensivo, sospesa graduatoria regionale -video
13/01/2014, 11:38

CASERTA - “Prendo atto che l’assessore Nugnes ha sospeso la graduatoria pubblica regionale inerente la misura 214 (azione D) del Psr (programma di sviluppo rurale), che disciplina ossia le pratiche agronomiche conservative ed il sostegno al pascolo estensivo, e vigilerò attentamente affinché, stavolta, il territorio casertano non venga penalizzato”. L’onorevole Angelo Consoli, vice presidente della Commissione Attività Produttive del Consiglio Regionale, non può non ritenersi soddisfatto giacché il titolare della delega all’Agricoltura di Palazzo Santa Lucia, accogliendo le sue preoccupazioni, che sono poi quelle manifestategli dagli allevatori dell’Alto Casertano, ha assunto un simile provvedimento, al fine di consentire agli uffici competenti il riesame di tutte le pratiche bocciate e per garantire, al tempo stesso, la sospensione dei termini per il ricorso al Tar. L’onorevole Consoli, del resto, all’indomani anche di un’assemblea pubblica ospitata alla Comunità Montana del Matese, era stato l’unico a sollevare la problematica in sede regionale, depositando altresì agli uffici di presidenza un’interrogazione urgente, indirizzata allo stesso assessore Nugnes ed al presidente della giunta Caldoro, relativamente al respingimento di tutte le domande degli allevatori del Matese, nell’ambito del Psr Campania 2007-2013. “Il nostro territorio, in troppe occasioni, – argomenta Consoli – è stato dimenticato dalla Regione, a vantaggio di altre province, e privato di risorse importanti; è accaduto nel 2008 ed è successo anche stavolta e parliamo, beninteso, di risorse che ammontano a dodici milioni di euro. Fortunatamente, però, - tiene a sottolineare - dopo aver sollevato il caso, registro favorevolmente questo segnale dell’assessore Nugnes e mi auguro che, una volta per tutte, venga adottato un unico metodo di valutazione, onde evitare disparità territoriali nell’ambito della stessa regione”. Nel ribadire, infine, la propria vicinanza agli allevatori matesini, Consoli assicura che sulla questione l’attenzione resterà altissima.

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di Emilio di Cioccio
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