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Passa la settimana corta al 2° circolo di Ischia


Passa la settimana corta al 2° circolo di Ischia
24/09/2012, 13:51

Si è tenuto l’annunciato Consiglio del circolo didattico Ischia 2 che doveva ridiscutere di settimana corta si-settimana corta no, settimana breve che nella seduta del 7 agosto 2012 era stata bocciata con votazione tenutasi dopo una lunga ed esaustiva discussione. E’ stata una seduta carica di tensione che ha visto la presenza di tantissimi genitori la maggior parte dei quali era preoccupatissima per la sola ipotesi che per l’anno in corso si potesse adottare la settimana corta.  Il Presidente del Consiglio del circolo ha esordito dicendo che si era reso necessario indire l’odierno Consiglio perché a causa di un errore della scuola erano variati i risultati di un sondaggio effettuato tra i genitori al termine dell’anno scolastico 2011/2012 poiché in un primo momento non si sarebbe tenuto conto del parere espresso dai genitori dei bimbi che frequentavano l’ultimo anno della materna. A tal proposito è bene sottolineare  che certamente non si poteva e non si può assolutamente tenere conto del generico sondaggio svoltosi alla fine dell’anno e nel quale ai genitori non solo non venivano prospettati pro e contro della settimana corta ma non venivano neppure avanzate ipotesi di orario e le eventuali ripercussioni sulla didattica. Eppure Mollo ha fatto leva proprio su questo sondaggio che vedrebbe pro settimana corta il 52% dei genitori. Dopo Mollo è intervenuta Elisa Colombini che ha letto un intervento messo a verbale e sottoscritto da Gennaro Savio, Nicola Mattera, Aniello Mazzella e la stessa Colombini. Poi è stata la volta di Gennaro Savio che col suo discorso ha chiesto ai colleghi un atto di forte responsabilità rispetto a quanto stava accadendo. “Facciamo tutti un passo indietro affinché si faciliti il ritorno ad un clima sereno sia nel Consiglio di circolo che nella popolazione scolastica letteralmente spaccata sulla questione. Fermiamo tutto affinché a bocce ferme si possa discutere serenamente di settimana corta si-settimana corta no evitando la messa a votazione dell’argomento”, ha dichiarato tra l’altro Gennaro. Appello caduto nel vuoto, quello di Savio, considerato che Mollo prima ha messo a votazione l’annullamento della delibera del 7 agosto e poi, subito dopo averne ottenuto l’annullamento, ha messo ai voti la proposta di settimana corta. E qui c’è stato l’epilogo pro settimana corta con Mollo che ha fatto pendere la bilancia dalla parte di chi si era espresso per la settimana breve visto che il risultato evidenziava una spaccatura netta del Consiglio di circolo: otto voti favorevoli alla settimana corta e otto voti contrari. Ecco quanto ha dichiarato Gennaro Savio a caldo, pochi minuti dopo il termine dl Consiglio di circolo.

“Per come si è svolta la votazione possiamo affermare che oggi la settimana corta l’ha voluta il Presidente Luigi Mollo col suo voto determinante. Un doveroso atteggiamento super partes avrebbe dovuto consigliare Mollo di astenersi visto che la maggior parte dei genitori presenti alla seduta hanno votato contro la settimana corta – quattro su sette - e considerato che la votazione aveva spaccato in due il Consiglio. Infatti Luigi Mollo ha votato per ultimo quando il risultato della votazione si era attestato sugli otto voti  favorevoli e altrettanto contrari. Vedere i volti amareggiati e delusi della maggior parte dei genitori che hanno formato vari capannelli fuori la scuola subito dopo diffusasi la notizia dell’esito della votazione in seno al Consiglio di circolo, la dice lunga sul fatto che la maggior parte della popolazione scolastica, così come abbiamo dimostrato in questi giorni, è nettamente contraria alla settimana corta e che si sia voluto forzare la mano su un argomento delicato che ora vede stravolto il calendario scolastico ad anno già iniziato. La presenza di tantissime persone all’odierno Consiglio di circolo è stata importantissima perché così i genitori hanno potuto rendersi conto di chi si sta realmente e lealmente battendo e continuerà a battersi a difesa del pieno diritto allo studio dei nostri figli e a difesa delle esigenze delle famiglie. Voglio ringraziare di vero cuore tutti quei genitori che all’uscita di scuola mi hanno avvicinato per stringermi calorosamente la mano ed esprimermi solidarietà e sostegno morale ringraziandomi per la battaglia che stiamo portando avanti a loro difesa insieme agli amici e colleghi Nicola Mattera, Elisa Colombini e Aniello Mazzella. Sono questi attestati di stima e di fiducia che ci confermano ancora una volta che con le nostre posizioni stiamo difendendo degnamente e con coraggio la volontà della stragrande maggioranza della popolazione scolastica dell’intero Circolo. Il rammarico è che con la settimana corta così com’è stata strutturata i nostri bambini, a cui scelte scellerate dei governi nazionali hanno sottratto già tre ore settimanali di studio – vedranno ulteriormente sacrificata l’offerta formativa. E questa è la cosa che rattrista di più. Così come abbiamo confermato nel documento messo a verbale, ha concluso Gennaro Savio, coi colleghi Mazzella, Mattera e Colombini continueremo a batterci e in tutte le sedi possibili per poter garantire ai nostri figli, attraverso la settimana lunga, le migliori condizioni di studio e di apprendimento attualmente realizzabili tenendo anche conto che adottando la settimana corta si va a creare un disagio non indifferente ai genitori che hanno iscritto i propri figli presso le scuole del nostro Circolo con la consapevolezza che l’anno scolastico  in corso si sarebbe svolto in regime di settimana lunga così come è iniziato”.

 

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di Gennaro Savio
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