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Pentangelo: Mezzogiorno area Paese più penalizzata dal ddl Del Rio


Pentangelo: Mezzogiorno area Paese più penalizzata dal ddl Del Rio
28/10/2013, 11:18

NAPOLI - “Aboliamo le Province” è sempre più uno slogan privo di contenuti ma carico di arroganza. Lo ha confermato ancora ieri il ministro Graziano Del Rio che ha detto chiaramente di non sapere che farsene del parere di 44 costituzionalisti che hanno affermato che il suo disegno di legge è chiaramente anticostituzionale. Non solo. Il ministro ha detto senza remore che le Provine saranno tagliate per ragioni di cassa, dimostrando chiaramente quanto sia miope cancellare queste istituzioni senza ripensare globalmente un nuovo assetto dello Stato periferico che coinvolga anche le Regioni ed i Comuni. Insomma si continua a fare demagogia ed a parlare di una riforma che è un tremendo pastrocchio da cui i cittadini rischiano di uscire con le ossa rotte, con servizi per le scuole, i trasporti e l’ambiente seriamente compromessi”.
E’ quanto afferma oggi il presidente della Provincia di Napoli Antonio Pentangelo annunciando l’Assemblea delle Province del Mezzogiorno che, sotto l’egida dell’Upi, vedrà tutti gli amministratori  del Sud Italia riunirsi domani a Napoli.
“Le più penalizzate dal disegno di legge “svuota province” – continua il presidente Pentangelo – saranno proprio le aree meridionali, dove i servizi e le amministrazioni locali hanno il fiato più corto. Ed è per questo che ci riuniamo domani in assemblea, per dimostrare con i fatti e non con gli slogans come la strada che si sta imboccando è mortale. Anche molti sindaci di comuni più o meno grandi sono preoccupatissimi, perché avvertono sul campo i guasti che un annullamento delle Province può provocare. E’ inconcepibile che tutto ciò non sia recepito e che si vada avanti con i paraocchi. Tutto è figlio di una campagna mediatica dove l’eliminazione delle Province è stata presentata come la panacea di tutti i mali. Basta con le scorciatoie. Le riforme costituzionali devono essere trattate come tali, ed hanno le proprie regole ed i propri tempi. Se il Paese deve vivere una fase di modernizzazione dell’apparato delle pubbliche amministrazioni, parliamo di questo, e non di misure pensate solamente per affrontare una spending review dal respiro molto corto, con contraccolpi addirittura devastanti nel medio periodo”.
“Penso che questo – conclude il presidente della Provincia di Napoli - dovrà essere il messaggio più chiaro che dovrà uscire dall’incontro di domani”.  

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di Redazione
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