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Pianese: “Manifestazione per non perdere le tradizioni della nostra città”


Pianese: “Manifestazione per non perdere le tradizioni della nostra città”
22/04/2011, 16:04

Tutto pronto per la tammurriata giuglianese. Nel Giuglianese non c’è martedì di Pasqua senza la tradizionale festa della tammurriata. Anche quest’anno, dopo la visita al Santuario della Madonna dell’Arco di Sant’Anastasia, a cui è dedicato l’evento, le paranze sfileranno martedì 26 aprile lungo la fascia costiera, con destinazione Lago Patria e Varcaturo, per poi tornare in serata al centro storico di Giugliano, in piazza Annunziata, dove, tra vino, fave e capicollo, terminerà la tre giorni di festa. Saranno proprio quest’ultime le vere protagoniste della serata. Cinque le paranze che hanno partecipato: “Mazzone” di Vincenzo Pennaccio, “D’Alterio” di Francesco D’Alterio, “Quartarola” di Giovanni Pennacchio, “Pistola” di Carmine Pennaccio e Pallerone di Mario Quaranta. Sarà presente la paranza dei ‘Vecchi leoni’ di Giuseppe Di Febbraio in qualità di ospite della manifestazione. Tutte con storie diverse, ma con un unico intento: quello di tramandare la tradizione centenaria della tammurriata giuglianese. La manifestazione è patrocinata dal Comune di Giugliano. Ospite il comico Nello Iorio. “Questi eventi danno lustro alla nostra città e fanno riscoprire e rilanciare le nostre tradizioni – afferma il sindaco Giovanni Pianese -. Diventa importante non disperdere le tradizioni culturali e folkoristiche della Città. Questa manifestazione è conosciuta oltre i confini regionali ha una sua caratteristica ed è vissuta in Città nel modo giusto”. “Faremo sfilare un carretto che risale a 45 anni fa – sottolinea il presidente dell’associazione Tamburriata Giuglianese Vincenzo Pennacchio -. Sarà uno degli ultimi carretti, poi sostituiti dai carri, guidato dal ‘capitano’ Mimico di Mazzone”. Domenica di Pasqua alle 17, nel piazzale del tradizionale mercato rionale del giovedì di via Pigna, tutte le paranze saranno benedette dal parroco della San Pio X, don Tommaso D’Ausilio, e il giorno dopo, lunedì In Albis, le paranze andranno il pellegrinaggio al Santuario della Madonna dell’Arco.

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di Redazione
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