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Piano traffico, zona Piazza Garibaldi al collasso

Allarme vivibilità e sicurezza cittadina

Piano traffico, zona Piazza Garibaldi al collasso
17/09/2013, 16:04

NAPOLI - Così i Coordinatori di CISL/FP Umberto Cacace e UIL/FPL Antonio Micillo, sule ricadute del piano traffico “Zona Piazza Garibaldi:
“Siamo fortemente preoccupati per le drammatiche condizioni scaturenti dal piano traffico, attuato per i lavori di Piazza Garibaldi. Un’ecatombe annunciata e alla quale avevamo tentato di porre rimedio, chiedendo, sin dai primi di settembre, un incontro al Sindaco de Magistris che puntualmente non ha risposto. Ai meno esperti di piani traffico sarebbe apparso evidente che con la riapertura delle scuole, dei tribunali e la piena ripresa di tutte le attività, si sarebbe scatenato il caos, laddove una sola arteria/circuito (Via Acton - C. Colombo - Marina – Vespucci e Reggia di Portici – Gianturco  - Taddeo da Sessa – ecc.), costituente un cane che si morde la coda, non può sostenere una viabilità, già “normalmente” asfittica.” Aggiungono i coordinatori Area P.L. di CISL/FP e UIL/FPL, “questo l’hanno capito persino i manifestanti che dai primi di settembre “usano” tale percorso per cortei e sit in, ottenendo il blocco dell’intera Città.
In pratica, denunciano i coordinatori della P.L.: “gli appartenenti al Corpo si ritrovano a dover gestire condizioni che stanno ponendo a serio rischio la vivibilità e sicurezza cittadina, dove, oltre agli ingorghi che finiscono per condannare gli automobilisti agli arresti domiciliari e minare ancor più la già disastrata economia cittadina, si registrano aggressioni anche fisiche ai lavoratori (vigili – personale dei trasporti – protezione civile – ecc.) che sono costretti a rappresentare in trincea l’ingovernabilità “del sistema”.
“A fronte di ciò (concludono Cacace e Micillo), intendevamo indicare al Sindaco i possibili accorgimenti al piano traffico in questione, e rivendicare il massimo coinvolgimento di tutte le risorse del Corpo della polizia municipale nonché delle altre forze dell’ordine, poiché Piazza Garibaldi e dintorni non sono un’enclave governata dalla Romania e &, ragion per cui, qualora non giungesse la convocazione dal Sindaco, per il richiesto confronto, indiremo assemblee sui luoghi di lavoro interessati, cioè nelle garitte di Piazza Garibaldi,  dove renderemo chiari ai cittadini utenti i termini della vertenza, includente soprattutto gli interessi della Comunità e dei “soliti anziani e non allineati vigili” che continuano ad essere inumanamente spremuti come limoni, sebbene dal mese di gennaio non percepiscono, tra l’altro, neppure la miserevole quota di salario accessorio. 

 

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di Redazione
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