Provincia / Caserta

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Dopo la fuga, il 27enne si è costituito alla polizia

Picchia con pugni e calci la convivente, è gravissima

Alla donna, operata d’urgenza, asportata la milza

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Picchia con pugni e calci la convivente, è gravissima
13/05/2013, 10:58

MACERATA CAMPANIA - Prende a calci la giovanissima convivente, Rosaria Aprea, di 20 anni, mandandola in ospedale dove ora versa in pericolo di vita. E' successo la scorsa notte a Macerata Campania, comune alle porte di Caserta. La donna, che è ricoverata in gravissime condizioni all’ospedale “Sant’Anna e San Sebastiano”, è stata anche sottoposta ad un delicatissimo intervento chirurgico per l’asportazione della milza. L’aggressore, che, come è stato accertato, più volte l’aveva picchiata, vistosi braccato, si è recato con la sorella, che è avvocato, nel posto fisso di Polizia a Casapesenna, costituendosi: si tratta di Antonio Caliendo, 27enne, originario di Casal di Principe. I due, dalla loro relazione, avevano avuto anche un bambino. Dall’indagine è emersa la forte gelosia che il giovane nutriva per la ragazza. Già due anni fa l’indagato aveva brutalmente picchiato la giovanissima, costringendola a ricorrere alle cure dei sanitari. Nella circostanza la ragazza fu ricoverata presso l’ospedale Civile di Pesaro, nella cui città si trovava poiché stava prendendo parte ad un concorso di bellezza. Caliendo è stato rinchiuso nel carcere di Santa Maria Capua Vetere. Antonio Caliendo è già noto alle forze dell’ordine: ha precedenti per lesioni personali, ingiuria, violenza privata e violazione di domicilio. Secondo quanto si è appreso, era solito arrabbiarsi con estrema facilità e per motivi futili con la giovane. Ogni pretesto era buono per picchiarla. Più volte la madre della giovane aveva cercato di convincere la figlia a lasciarlo ed a denunciarlo.

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di Emilio di Cioccio
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