Provincia / Caserta

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Operazione di contrasto ai reati di maggior allarme sociale

Piedimonte Matese, blitz dell’Arma: 1 arresto e 7 denunce

Sequestrati armi, munizioni e diverse sostanze stupefacenti

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Piedimonte Matese, blitz dell’Arma: 1 arresto e 7 denunce
21/03/2013, 11:40

PIEDIMONTE MATESE - Un arresto e sette denunce: è il bilancio del blitz portato a termine dai carabinieri della compagnia di Piedimonte Matese, impegnati a contrastare tutti quei reati considerati di maggior allarme sociale: 48 ore fa, un 40enne di origine rumena è stato arrestato per furto in abitazione; un ingente quantitativo di refurtiva è stato recuperato. Questa mattina invece, i militari della stazione di Alvignano hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di carcerazione emessa dalla competente autorità giudiziaria nei confronti di Guido De Marco, 60enne di Dragoni, che deve ancora scontare sei mesi di reclusione per il reato di sfruttamento della prostituzione. L’uomo è stato posto agli arresti domiciliari. A Piedimonte Matese, un 65enne del luogo, è stato denunciato per maltrattamenti in famiglia. L’uomo, in più occasioni, ha aggredito e minacciato di morte la moglie per futili motivi. Nei confronti di un 58enne di Gioia Sannitica, invece, è scattata una denuncia per minaccia aggravata e lesioni personali. L’uomo ha minacciato di morte un suo vicino di casa e lo ha aggredito provocandogli contusioni varie. I carabinieri hanno perciò provveduto al sequestro di quattro fucili e due pistole, con relative munizioni, legalmente detenute dallo stesso aggressore. E ancora: un 80enne di Gioia Sannitica dovrà rispondere di minaccia a mano armata nei confronti del figlio 60enne. Durante una lite, l’uomo ha minacciato di morte il figlio armandosi di una roncola. Un 45enne di Alife è finito nei guai per tentata truffa e falsità ideologica, commessa dal privato in atto pubblico. L’uomo, al fine di trarne un ingiusto profitto attraverso il risarcimento del danno economico, denunciava, dichiarando il falso, di aver subito danni alla propria auto. Infine, a seguito di una attività info-investigativa da parte dei militari del nucleo operativo, è stata avanzata nei confronti di tre persone, un 39enne, un 46enne e un 28enne, tutti di Piedimonte Matese, la proposta di applicazione della misura preventiva dell’avviso orale, per una serie di reati contro il patrimonio e la persona, nonché in materia di armi e stupefacenti.

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di Emilio di Cioccio
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