Provincia / Caserta

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Controlli per contrastare i reati di maggior allarme sociale

Piedimonte Matese, blitz dell’Arma: 10 persone denunciate

Armi e droga sequestrate,diversi i posti di blocco istituiti

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Piedimonte Matese, blitz dell’Arma: 10 persone denunciate
10/05/2013, 12:13

PIEDIMONTE MATESE - Nell’ambito di un’operazione della compagnia carabinieri di Piedimonte Matese, dieci persone sono finite nei guai per reati che vanno dalla detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti al porto illegale di armi, dalle minacce alle lesioni personali, dalla truffa alla frode informatica, dal danneggiamento ad altri reati di particolare allarme sociale. A Piedimonte Matese, due 20enni del posto, sono finiti nei guai per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, del tipo hashish e marijuana, e porto abusivo d’armi. Sempre a Piedimonte, un 42enne ed una 40enne del luogo, sono stati denunciati per minaccia aggravata e lesioni personali. Per futili motivi hanno minacciato di morte e aggredito una 30enne, loro congiunta, provocandogli contusioni varie giudicate guaribili con una prognosi di cinque giorni. Per il reato di danneggiamento aggravato, sono finiti nei guai un 41enne ed una 52enne, entrambi di Piedimonte, che hanno danneggiato l’autovettura di un loro vicino con vari graffi alla carrozzeria. Un 55enne ed una 25enne, di Napoli, sono stati denunciati per truffa aggravata e frode informatica. I due proponevano in vendita, attraverso siti internet, un Ipad ed un telefonino cellulare di ultima generazione, che venivano acquistati per la cifra di circa mille euro, mediante una carta prepagata postepay, da parte di due giovani, che non hanno mai ricevuto la merce. Per tentata truffa è finita nei guai una 35enne di Piedimonte Matese, che aveva prodotto una falsa documentazione denunciando alla propria compagnia assicurativa di aver subito un danneggiamento dell’autovettura, a seguito di un sinistro stradale di fatto mai avvenuto. Infine, ad Alife, una 56enne del luogo è stata denunciata per minaccia aggravata nei confronti di un 70enne, con il quale aveva intrattenuto negli anni passati una relazione sentimentale. Nel corso delle operazioni, sono stati istituiti anche numerosi posti di blocco, che hanno portato all’identificazione di 85 persone ed al controllo di 70 veicoli in transito; decine le perquisizioni eseguite per la ricerca di armi, droga e refurtiva.

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di Emilio di Cioccio
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