Provincia / Caserta

Commenta Stampa

Smantellata rete di pusher, obbligo di firma per una 21enne

Piedimonte Matese, droga nelle scuole: 4 arresti dell’Arma

C’è anche un 18enne che portava l’erba fin dentro le classi

.

Piedimonte Matese, droga nelle scuole: 4 arresti dell’Arma
16/07/2013, 10:48

PIEDIMONTE MATESE – Ancora un blitz antidroga dei carabinieri della compagnia di Piedimonte Matese che, alle prime luci dell’alba, hanno eseguito quattro arresti per spaccio di stupefacenti ed una misura cautelare dell’obbligo di presentazione giornaliera alla polizia giudiziaria. Le indagini, che si sono protratte per alcuni mesi, hanno portato a smantellare una rete di spacciatori che si occupava di rifornire in prevalenza giovani studenti presso gli istituti scolastici di Piedimonte Matese e Alife. Le fasi di spaccio sono state attentamente monitorate giorno per giorno, con servizi di osservazione e pedinamento, supportati da una attività tecnica espletata attraverso intercettazioni telefoniche. Le risultanze investigative, raccolte dai carabinieri, sono state racchiuse in una informativa inviata alla competente autorità giudiziaria dalla quale sono scaturire le ordinanze di custodia cautelare. In carcere è finito Roman Luponio, 22enne di Piedimonte Matese, agli arresti domiciliari Fabio Mainolfi, 32enne di Piedimonte Matese, Mercedes Gonzalvo, 56enne di Alife e Veronica Gentile, 18enne di Alife, mentre un obbligo di presentazione giornaliera alla polizia giudiziaria è scattato nei confronti di Alessio Gentile, 21enne di Alife. Singolare il linguaggio utilizzato per l’acquisto delle dosi di stupefacenti, “portami i limoni o le cime”, voleva significare “marijuana”, “portami le uova”, significava “eroina”. Sottoposti a sequestro circa un chilogrammo di stupefacenti, per un totale di oltre milleduecento dosi, nonché bilancini di precisione e materiale per il confezionamento. Veronica Gentile, la più giovane del gruppo, iscritta ad un istituto scolastico di Piedimonte Matese, si occupava in particolare di portare la droga direttamente all’interno della scuola e, quotidianamente, assicurava il suo fidanzato Roman Luponio, se “la giornata” di spaccio fosse andata in modo soddisfacente. Indagini sono ancora in corso e non si esclude l’ipotesi che, nelle prossime ore, possano essere eseguiti ulteriori arresti.  

Commenta Stampa
di Emilio di Cioccio
Riproduzione riservata ©