Provincia / Caserta

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L’assessore regionale Cosenza ha visitato le aree colpite

Piedimonte Matese, non si ferma sciame sismico - video

Ancora scosse nella notte, preoccupate le popolazioni locali

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Piedimonte Matese, non si ferma sciame sismico - video
02/01/2014, 10:25

PIEDIMONTE MATESE – Nell’Alto Casertano la terra continua a tremare. Una scossa, di magnitudo 2.5, di un certo rilievo quindi, è stata registrata tre minuti dopo la mezzanotte. Altre due, per la verità, si erano avute già in precedenza; altre ancora, di minore intensità ma comunque avvertite dalle popolazioni interessate, si sono susseguite nella notte. Nonostante le rassicurazioni di esperti e addetti ai lavori, l’Alto Casertano continua ad essere l’epicentro di scosse sismiche, considerate in un certo senso di assestamento, e si rinnova il timore delle comunità locali, che, da domenica scorsa, vivono un continuo stato d’ansia. In realtà, dalle 18.08 di domenica scorsa ad oggi, lo sciame sismico non si è mai fermato, in un comprensorio alquanto vasto, che va dal basso Molise al Sannio, passando per i centri dell’Alto Casertano. Limitatamente all’Alto Casertano, diversi i danni a cose, in particolare chiese ed altri edifici pubblici (come la Casa Comunale di Piedimonte Matese), ma che non hanno provocato feriti, tranne persistenti stati d’ansia e malori occasionali. La Protezione civile tiene costantemente monitorata la situazione mentre i Vigili del fuoco, unitamente ai tecnici comunali, procedono nel programma di verifiche degli edifici anche privati. Non più tardi di ieri, a tal riguardo, l’assessore alla Protezione Civile della Regione Campania, Edoardo Cosenza, è stato in visita nel comune di Piedimonte Matese, dove peraltro ha coordinato una riunione operativa, alla quale hanno preso parte il viceprefetto Luigi Palmieri (responsabile del Centro Operativo Misto istituito a Piedimonte Matese), il comandante provinciale dei Vigili del fuoco, Franco Mario Falbo, i sindaci di Piedimonte Matese, Vincenzo Cappello, di San Gregorio Matese, Giuseppe Mallardo e di Castello del Matese, Antonio Montone, e i tecnici della Regione Campania.

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di Emilio di Cioccio
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