Provincia / Caserta

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Una delle due vittime aveva tentato anche il suicidio

Pinetamare, usura e violenza: arrestata coppia di coniugi

Sotto sequestro 1.200 euro in contanti, blitz dell’Arma

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Pinetamare, usura e violenza: arrestata coppia di coniugi
06/06/2013, 10:40

CASTELVOLTURNO - A Castel Volturno, in località Pinetamare, al termine di una rapida attività investigativa, i carabinieri della locale stazione hanno arrestato, in flagranza per usura continuata, violenza e resistenza a pubblico ufficiale, Gennaro Cacialli, classe ’43, originario di Castel Volturno, e la moglie Fernanda Conte, classe ’44, originaria di Piedimonte Matese. I due, infatti, praticavano usura in danno di un impiegato pubblico del luogo e della moglie casalinga. Nella circostanza, i militari dell’Arma, a seguito della denuncia-querela presentata dalle vittime, hanno raccolto inconfutabili elementi di reità a carico dei due arrestati, ricostruendo la loro condotta usuraia. Entrando più nei dettagli, a fronte della concessione di diversi prestiti, per un importo complessivo di 12mila euro, le vittime, dal mese di aprile del 2012, avevano già versato la somma di 5mila euro, quali soli interessi. I denuncianti hanno riferito altresì del tentativo di suicidio, posto in essere da uno dei due, mediante l’assunzione di un grosso quantitativo di farmaci in virtù della quale si era reso necessario il ricovero d’urgenza alla clinica “Pineta Grande” di Castel Volturno. La perquisizione domiciliare, effettuata dai militari dell’Arma nell’abitazione della coppia di usurai, ha consentito di rinvenire e di porre sotto sequestro la somma di 1.220,00 (milleducentoventi) euro, verosimile provento dell’attività illecita. Inoltre, nel corso delle operazioni di polizia giudiziaria, la Conte ha cercato di ostacolare i carabinieri, proferendo frasi ingiuriose nei loro confronti. I coniugi usurai, quindi, sono stati destinatari della misura degli arresti domiciliari, così come disposto dalla competente autorità giudiziaria.

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di Emilio di Cioccio
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