Provincia / Caserta

Commenta Stampa

Per affrontare le diverse problematiche legate al cantiere

Policlinico, i sindacati: “Tavolo di lavoro in Prefettura”

Resta il nodo della mancata infrastrutturazione dell’area

.

Policlinico, i sindacati: “Tavolo di lavoro in Prefettura”
26/02/2014, 14:18

CASERTA - Sarà attivato dal prossimo mese un tavolo permanente di confronto con Condotte spa e i suoi subappaltatori. L’iniziativa permetterà di monitorare costantemente la regolarità del lavoro e affrontare le problematiche che nascono in un cantiere così complesso come quello del Policlinico di Caserta. L’intesa è stata raggiunta nel corso di un incontro fra i rappresentati di Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil e quelli di Condotte spa (società membro del consorzio Con. Cor. Su.). Nel corso della stessa riunione, l’azienda ha dato la propria disponibilità a discutere di eventuali aumenti salariali, previa discussione con gli altri appartenenti al Consorzio. L’appuntamento era stato fissato per discutere diverse problematiche che si stanno verificando all’interno del cantiere della costruenda struttura sanitaria. Diversi lavoratori impiegati dalle aziende subappaltatrici, infatti, contano 2 o 3 mensilità arretrate e hanno denunciato orari di lavoro che vanno spesso oltre le 8 ore quotidiane. “Nel corso dell’incontro abbiamo sottolineato un problema molto delicato, soprattutto in chiave prospettica; - ha spiegato Luciano Calemme, segretario provinciale della Feneal Uil - se la consegna dell’opera dovesse avvenire entro il 2017, come previsto e come tutto lascia pensare, il Policlinico si troverà ad essere una cattedrale nel deserto”. I sindacati, infatti, hanno denunciato nuovamente come, ad oggi, nessun lavoro di infrastrutturazione dell’area sia partito (accessi su strade e superstrade, fermate ferroviarie, parcheggi e così via). Proprio per affrontare questa problematica i rappresentanti dei lavoratori chiederanno “alla Prefettura di istituire un tavolo con i soggetti istituzionali coinvolti (Università e Comune) – ha concluso Calemme – nella speranza che questo aiuti a dare una spinta alla loro realizzazione”.

Commenta Stampa
di Emilio di Cioccio
Riproduzione riservata ©