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Assessore Farnese: «Favorirà anche il commercio»

Pomigliano Christmas Festival, una “tre giorni” di musica e spettacolo


Pomigliano Christmas Festival, una “tre giorni” di musica e spettacolo
21/12/2011, 10:12

Uno spazio – vetrina per giovani artisti e, al contempo, un’opportunità di attrarre, anche dai comuni limitrofi, un pubblico che possa lasciarsi tentare dalle offerte commerciali proposte dai negozianti di Pomigliano. Il «Pomigliano Christmas Festival» è tutto questo e anche di più giacché nasce da un’idea progetto dell’associazione “iTwenty” che ha voluto mettere la propria esperienza al servizio del territorio con obiettivi di crescita e sviluppo per l’arte musicale, in particolare per quella che oggi si definisce “world music”. L’evento prenderà il via domani, giovedì 22 dicembre, in via Roma, via Napoli e via Vittorio Emanuele con animazione natalizia, Manenguito Samba Street Band, artisti di strada, giocolieri e sputafuoco, venerdì 23 lo spettacolo si sposterà su via E. Cantone, via Terracciano, viale Alfa, via Mazzini. Si chiude il 24 dicembre, la vigilia di Natale, in piazza Mercato, piazza Municipio e piazza Primavera. Il Pomigliano Christmas Festival nasce dall’idea e dall’esigenza di un gruppo di ragazzi pomiglianesi che orbita da anni nell’organizzazione degli eventi con musica d’avanguardia. Nel corso dei tre giorni si potrà assistere all’esibizione dei migliori artisti di strada del territorio accompagnati da un quintetto di percussionisti con progetti pluriennali nell’ambito della musica brasiliana, indiana e balcanica. «Gli artisti sfileranno per le strade e le piazze della città – dice l’assessore Farnese – rallegrando l’atmosfera natalizia e dunque favorendo il commercio, anche per chi, dai comuni vicini, voglia non solo assistere ad uno spettacolo degno di nota ma anche approfittarne per fruire delle offerte messe in campo dagli esercenti del territorio». Un tandem con l’associazione “iTwenty” finalizzato però anche alla promozione dei giovani artisti che potranno esprimersi liberamente in un territorio dove non tutti i generi musicali sono fino ad oggi stati valorizzati nello stesso modo. «Artisti d’avanguardia che – spiegano i responsabili dell’associazione – si divincolano dagli stereotipi legati alla musica tradizionale pop e jazz che negli anni ha trovato spazio sul nostro territorio».

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di Redazione
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