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Pomigliano d'Arco. Angeli a 4 zampe: i vincitori del concorso


Pomigliano d'Arco. Angeli a 4 zampe: i vincitori del concorso
28/05/2012, 15:05

Angeli a 4 zampe: i vincitori del concorso per scegliere un nome ed un logo destinati al canile comunale. Il sindaco Russo: «Pomigliano, città amica degli animali». Il consigliere De Falco: «Presto nuovi progetti e visite al canile in ristrutturazione, ringraziamo di cuore i volontari che dedicano ai cani ospiti della struttura il loro tempo e le loro cure». Appello per le adozioni.

Si è tenuta nell’aula consiliare del municipio la premiazione del concorso «Angeli a quattro zampe» proposto dal Comune di Pomigliano d’Arco con la finalità di scegliere un nome ed un logo per il Canile cittadino. Il sindaco Lello Russo ha consegnato la targa alla classe vincitrice del concorso per la proposta del nome del canile: «Una zampa sul cuore». I vincitori sono gli studenti della classe IV A della scuola primaria statale III circolo didattico. Ad aggiudicarsi invece la targa per il miglior logo è la classe IV A grafico dell’Istituto Statale Superiore «Europa», il logo sarà rielaborato e adattato al nome dal grafico Matteo Anatrella. Una targa, riconoscimento, fuori concorso, è andata ad Alessia Del Gaudio della classe III A della scuola media statale «Mauro Leone», premio speciale per il messaggio proposto di sensibilizzazione contro l’abbandono degli animali. A tutte le altre scuole (II circolo didattico, III circolo didattico, Istituto comprensivo «Giovanni Falcone», scuola media statale «Omero», scuola media statale «Mauro Leone», scuola media statale «Catullo», liceo classico – scientifico «Vittorio Imbriani», Itis Barsanti e Isis Europa) il sindaco e il consigliere comunale Felice Massimo De Falco, che sta seguendo costantemente i lavori del Canile, hanno consegnato attestati di partecipazione anche in nome dell’assessore alle politiche giovanili Pasquale Lauri. Il sindaco Russo ha poi consegnato una targa commemorativa alla famiglia del concittadino Vincenzo Mariniello, scomparso a soli 31 anni e particolarmente impegnato nella difesa e nella tutela degli animali e dei cani randagi. A ritirare la targa, la sorella Rosaria. Molti i ringraziamenti per chi ha collaborato alla realizzazione del concorso e della manifestazione: Federica Passeggio, Maria Purcaro, Rosaria Mariniello, Matteo Anatrella, fiori Iris, gli ospiti presenti all’evento, ossia la dott. Ludovica Pierantoni, esperta del comportamento animale, l’azienda X Tronic e l’Unità cinofila della Polizia di Stato con due agenti accompagnati dai pastori tedeschi Athos e Apache che hanno riscosso notevole successo tra gli studenti in sala. A condurre la manifestazione, Giuliana Galasso di radio CRC Targato Italia. Presenti in sala alcuni degli «ospiti» del canile di Pomigliano e molti volontari che si stanno prodigando per la loro cura con banchetti per chiunque voglia aderire all’opera di volontariato, per chi voglia invece dar loro una famiglia. Gli organizzatori hanno salutato e ringraziato l’associazione per la difesa dei randagi di Rosetta Campana. «Questo evento doveva tenersi nel canile ma i lavori di ristrutturazione ancora in corso non hanno consentito che si svolgesse lì – dice il consigliere De Falco – noi ci proponiamo di continuare a collaborare con le scuole, di realizzare nuovi progetti e visite al canile non appena i lavori saranno terminati». Il primo cittadino ha voluto inoltre lanciare un accorato appello ai giovani cittadini di Pomigliano d’Arco: «A casa mia ci sono due cani e undici gatti – ha detto il sindaco Russo – sono stato fortunato perché dall’età di dieci anni non ho mai vissuto senza un cane. Fin dal mio insediamento ho voluto con forza che il canile cittadino fosse riportato ad una funzionalità quanto più possibile vicina alle esigenze dei suoi ospiti. Io so che i pomiglianesi amano gli animali e vorrei che la nostra città si guadagnasse l’appellativo di «amica degli animali», è per questo che mi rivolgo a tutti i giovani sensibili, chiedendo loro di prestare opera di volontariato nel canile comunale che stiamo rimettendo in sesto ma per il quale non ci sono ancora risorse all’altezza del compito. Un compito necessario e segno di civiltà».

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di Redazione
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