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Pomigliano d'Arco, la polizia locale contro il business del caro estinto


Pomigliano d'Arco, la polizia locale contro il business del caro estinto
29/10/2011, 14:10

L’operazione di decoro urbano dell’amministrazione guidata dal sindaco Lello Russo prosegue e, dopo i lavori di riqualificazione al cimitero comunale, oltre ad un piano di viabilità ad hoc finalizzato a migliorare gli spostamenti dei cittadini verso il luogo sacro, la polizia municipale di Pomigliano, al comando del Maggiore Luigi Maiello, ha disposto un servizio per prevenire e reprimere tutte quelle attività illecite che purtroppo si moltiplicano durante la commemorazione dei Santi e dei defunti, l’1 e il 2 novembre. È guerra dichiarata ai parcheggiatori abusivi, ai venditori ambulanti non autorizzati, ai fiorai improvvisati e a tante altre attività illecite legate ai cimiteri, soprattutto in quelli di Napoli e provincia. «Tra l’altro, molti di questi soggetti – dice il comandante Maiello – sono pregiudicati. In ogni caso noi impiegheremo circa 30 uomini, con l’ausilio di telecamere, ma anche agenti in borghese che si occuperanno nello specifico dello sgradevole e fastidiosissimo fenomeno dei parcheggiatori abusivi. Un fenomeno che può essere contenuto solo con azioni concrete giacché nella migliore delle ipotesi chi si dedica a questa attività illecta commette reati che vanno dall’occupazione abusiva di suolo pubblico all’estorsione. Ecco perché abbiamo predisposto dei manifesti per spiegare chiaramente ai cittadini perché non bisogna pagare tali soggetti». Dunque, in un avviso alla cittadinanza si precisa a chiare lettere che le aree di parcheggio antistante il cimitero sono LIBERE e che, di conseguenza, chiunque svolga l’attività di «parcheggiatore» lo fa illegalmente. Ma c’è di più: nero su bianco è precisato che non vi sono ditte che svolgano in esclusiva lavori all’interno delle aree cimiteriali. Ciò vuol dire che i cittadini possono rivolgersi a chiunque loro aggradi, per convenienza di prezzo e non sono vincolati a rivolgersi ad una o più specifiche ditte. In più, la polizia municipale precisa che gli interratori/seppellitori non solo non DEVONO, ma non POSSONO, ricevere compensi dai cittadini.

Un notevole passo avanti e il comandante Maiello avvisa: «I cittadini ricordino che consegnare denaro ai parcheggiatori abusivi può configurare il reato di favoreggiamento, è ora che le persone si affranchino da questa esecrabile abitudine che in qualche caso diventa vero e proprio racket».



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di Redazione
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