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Pomigliano D'Arco, un libro per ricordare il contributo degli Imbriani Poerio


Pomigliano D'Arco, un libro per ricordare il contributo degli Imbriani Poerio
07/04/2011, 17:04

«Il Sepolcreto Imbriani - Poerio in Pomigliano d’Arco», biografie ed epigrafi. È il libro che il comitato per le celebrazioni del 150° anno dell’Unità d’Italia e il Comune di Pomigliano d’Arco presenteranno alle 10 di sabato 9 aprile presso la biblioteca comunale di Palazzo Orologio. L’autore della pubblicazione è il Prof. Ferdinando Esposito, il volume è curato dal dott. Elio Caiazzo. Nel corso dell’evento, al quale interverranno il sindaco Lello Russo e l’assessore alla Cultura, Pasquale Lauri, alunni delle scuole locali leggeranno brani e poesie degli Imbriani – Poerio e, nell’occasione, saranno distribuite copie del libro. L’autore, Ferdinando Esposito, è anche presidente del comitato per le celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, costituitosi agli inizi di settembre 2010 e poi patrocinato dall’amministrazione comunale. Un comitato nato con la particolare finalità di recuperare alla memoria dei pomiglianesi – e non solo – il contributo dato dalla famiglia Imbriani – Poerio al processo di unificazione nazionale. «La presenza sul nostro territorio del Sepolcreto che accoglie i componenti della famiglia Imbriani – Poerio – dice il sindaco Russo – rappresenta per la nostra comunità un’inestimabile ricchezza di valori e di storia. Purtroppo l’importanza di tale Monumento Nazionale resta ignota ai più e scarsamente utilizzata per l’insegnamento alle future generazioni di alti valori morali che derivano dalla storia familiare degli Imbriani – Poerio. Il libro che presenteremo sabato 9 aprile colma un vuoto che pesava sulla nostra cultura e pone le basi affinché la diffusione di questa storia rappresenti un valido modello per la formazione dei nostri giovani. All’autore, prof. Ferdinando Esposito, va la mia gratitudine personale e della comunità che mi onoro di rappresentare, per la preziosa opera che ci ha donato». «Il sindaco Russo ha sostenuto con liberalità e premura quest’iniziativa – dice l’autore – e l’assessore Lauri ci ha creduto sin dall’inizio, promuovendone l’attuazione». Il sepolcreto, dichiarato Monumento Nazionale, l’unico sul territorio, è nel cimitero cittadino e custodisce le spoglie dei celebri esponenti della famiglia Imbriani – Poerio che si intrecciano e si confondono con le pagine più gloriose del Risorgimento.

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di Redazione
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