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Pomigliano d'Arco, vigilanza del Parco Urbano «Giovanni Paolo II»


Pomigliano d'Arco, vigilanza del Parco Urbano «Giovanni Paolo II»
18/10/2012, 17:15

Vigilanza del Parco Urbano «Giovanni Paolo II», il sindaco Russo: «Il Comune ha deciso di investire nel Parco, dagli arredi urbani al verde. Senza vigilanza sarebbe tutto inutile, come è stato finora». Saranno i vigili urbani - sottratti al servizio in strada grazie all’istituzione di strisce blu e sosta a pagamento – a controllare il Parco Pubblico dalle 8 del mattino alle 14. Gli agenti di polizia municipale «distaccati» nella struttura vigileranno affinché siano evitati atti vandalici contro gli arredi urbani, le attrezzature, il verde. Dalle 14 alle 8 del mattino successivo, il Comune ha invece deciso di affidarsi ad una ditta di vigilanza privata, mediante un appalto di procedura negoziata. «La presenza della polizia municipale per una parte della giornata ci ha consentito di investire su un servizio di vigilanza – dice il sindaco Lello Russo – un accorgimento necessario e imprescindibile se vogliamo sul serio riqualificare il Parco. Quella struttura, per la sua conformazione, non può essere “chiusa”, a meno che non si decida di erigere muri in cemento armato e farne una fortezza, cosa che esula da ogni buon senso. Dunque, l’unica soluzione per evitare che il Parco, nel quale vogliamo investire con nuovi arredi, nuove attrezzature ludiche, verde e molto altro, sta nella vigilanza. Viceversa, accadrebbe ciò che si è verificato finora – atti vandalici, incuria, attrezzature distrutte, accessi notturni -  e non avrebbe senso investire in quello che invece dovrà ridiventare, nei prossimi mesi, uno dei fiori all’occhiello della città». 

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di Redazione
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