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Pompei, a Severini Rodolfo la medaglia d'onore alla memoria


Pompei, a Severini Rodolfo la medaglia d'onore alla memoria
30/01/2012, 14:01

Venerdì 27 gennaio, Giornata della Memoria, la Prefettura di Napoli ha organizzato una commovente cerimonia, durante la quale sono state consegnate importanti testimonianze.
Una di queste è stata la Medaglia d'Onore conferita a Rodolfo Severini, nato a Salerno il 5 maggio 1910 e residente a Pompei (NA). Il 10 agosto 1936 contrae matrimonio con Ida Della Calce (1914-2001); dalla felice unione nascono Rachele, Tommaso, Raffaele, Rosa e Mario.Muore a Pompei nel 1958.
Soldato di classe di leva dell'anno 1910 con la qualifica di Attendente, appartenente al Distretto Militare di Salerno, facente parte del 25' Reggimento Artiglieria è inviato in congedo illimitato con circolare 408 del 1932, con nota di aver servito il Regio Esercito con fedeltà e onore, condotta ottima. Prepara i documenti per la partenza alle armi il 17 febbraio 1930, partì il 2 marzo 1931 e giunse il 3 marzo 1931 presso la Caserma di Nola. Viene richiamato alle armi presso il X Reggimento Artiglieria il 26 agosto 1939. Nel marzo del 1940 viene collocato in congedo provvisorio. Nel dicembre del 1941 viene, per ragioni di carattere eccezionale, richiamato alle armi presso il X Reggimento Artiglieria. Nel marzo 1942 viene spostato in territorio dichiarato "zona di preparazioni di guerra". Nel maggio 1942 passa al XIV Reggimento Artiglieria. Dal 18 novembre 1942 al 8 settembre 1943 partecipa alle operazioni di guerra svoltesi nei Balcani (Albania), dove giunge il 15 giugno 1942 con il XIV Reggimento Artiglieria D.F. Prigioniero dei tedeschi dal 8 settembre 1943 al 8 maggio 1945, viene poi trattenuto dalle Forze Armate fino al 9 gennaio 1946 giungendo quindi al Distretto Militare di Nola dove gli viene consessa una licenza di giorni 60. Viene definitivamente collocato in congedo illimitato assoluto nel maggio 1955.
L'Associazione Internazionale Regina Elena Onlus si rallegra del conferimento della Medaglia d'Onore a Rodolfo Severini, anche se tardiva, ed apprezza il fatto che l'onorificenza sia stata consegnata a suo nipote Rodolfo Armenio, rappresentante del sodalizio internazionale intitolato alla "Regina della Carità".
S.A.R. il Principe Sergio di Jugoslavia ha inviato un messaggio pieno d'apprezzamento, d'affetto e d'umanità, ricordando tutti quelli che hanno combattuto per la Patria, in Italia ed all'estero, in particolare quelli che, come Rodolfo Severini, sono rimasti fedeli al giuramento.
Alla cerimonia c'era anche il Sindaco di Pompei, Comm. Avv. Claudio D'Alessio, che ha voluto partecipare al riconoscimento all'illustre concittadino malgrado impegni istituzionali legati anche alla Giornata della Memoria.

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di Redazione
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