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Pompei, Iniziative 150esimo anniversario Unità d'Italia


Pompei, Iniziative 150esimo anniversario Unità d'Italia
14/04/2011, 12:04

Domani, 15 Aprile 2011, la banda “Bartolo Longo Città di Pompei” ed il “Coro dei Bambini Città di Pompei” si esibiranno a Roma, presso il “Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari”, nell'ambito della XIII edizione della “Settimana della Cultura”. Il 18 Gennaio, contestualmente a tanti altri Comuni d'Italia, si è svolta una seduta straordinaria di consiglio comunale sul tema “La musica popolare amatoriale dal 1861 ad oggi”. L'assise si è riunita avendo il Comune di Pompei aderito alla proposta, lanciata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, di tenere una apposita seduta nel corso della quale siano riconosciute le realtà musicali locali come gruppi di interesse comunale, in occasione dei 150 anni dell'Unità d'Italia.  L'intento è di rendere onore a gruppi musicali che mantengono in vita la nobile arte della musica popolare e amatoriale e sono stati protagonisti attivi della società italiana dal Risorgimento fino ad oggi. La banda “Bartolo Longo Città di Pompei” e il “Coro dei Bambini Città di Pompei” sono stati gratificati dello “status” di gruppi di interesse comunale, poiché rendono viva nel Paese la ricca tradizione musicale. Con l'onorificenza assegnata possono anche contare su un riferimento istituzionale al Ministero, un valido e costante canale di dialogo. La banda è stata fondata nel 1894 dal Beato Bartolo Longo, è composta da 71 elementi , diretta dal maestro Francesco Federico ed è presieduta da fratel Filippo Rizzo. Il “Coro dei bambini” è diretto dal maestro Giovanni Villani e coordinato dalla signora Anna Vaiano. Il Sindaco Claudio D'Alessio: “Il riconoscimento alla Banda Bartolo Longo e al Coro dei Bambini è un modo concreto per rendere maggiormente consapevoli i cittadini e gli amministratori dell'importanza delle realtà musicali amatoriali presenti nella Città di Pompei. Entrambe le realtà musicali favoriscono relazioni tra diverse generazioni, avvicinano un ampio pubblico alla fruizione della musica colta e valorizzano la ricca tradizione locale, oltre a segnare con la propria partecipazione musicale le diverse manifestazioni e avvenimenti sociali della comunità pompeiana”.

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di Redazione
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