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Sull'ingresso la frase: "Aperto per la legalità"

Portici: lavori a "Ciro a mare", pronta la riapertura

I proprietari soddisfatti. Battaglia vinta contro la camorra

Portici: lavori a 'Ciro a mare', pronta la riapertura
22/02/2011, 10:02

PORTICI - A distanza di oltre due anni, si riaprono i cancelli del ristorante “Ciro a Mare” a Portici. Il noto locale del Granatello, area portuale della città porticese, torna a riaccendere le proprie luci. Stavolta all’ingresso non ci sarà un lenzuolo bianco con su scritto “Chiuso per camorra”, come accadde il 5 gennaio 2009, dopo che nella notte la criminalità organizzata diede fuoco alla struttura distruggendola parzialmente. Stavolta sul lenzuolo bianco sventolerà la scritta "Aperto per la legalità”, perché da quel gennaio 2009, negli ultimi due anni i gestori, l’associazione antiracket cittadina, e l’intera popolazione di Portici e dell’area vesuviana hanno fatto passi da gigante nella lotta alla camorra. Per ora sono in corso i lavori di ristrutturazione dell'attività posta di fronte alla spiaggia "Le Mortelle" al Porto del Granatello. Un gruppo di operai è intento a ricostruire il locale di proprietà dei cugini Raffaele e Massimo Rossi. Loro il vero simbolo della legalità vesuviana. Loro che non si sono piegati alla camorra. Sono stati colpiti, avevano pensato di abbandonare tutto lasciando anche la Campania con le proprie famiglie, eppure oggi tornano a rialzarsi più forti di prima, aiutati da una popolazione che ha la voglia di vivere. A loro fianco c’è sempre stata l’associazione antiracket diretta da Sergio Vigilante, e l’Amministrazione Comunale, con in testa il sindaco Vincenzo Cuomo. Da lui, e dai tecnici del Comune,  è arrivata la concessione edilizia per i lavori al locale, seguito dell'ok della Soprintendenza ai Beni Ambientali. “Ciro a Mare” può riprendere la sua attività. I lavori, per un edificio su tre piani, dovrebbero terminare nel giro di cinque mesi. Allora la città avrà vinto una grande battaglia contro la camorra.

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di Salvatore Formisano
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