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Positano: Sezione operativa navale GDF Salerno denuncia 8 soggetti

Reato di abuso d'uffucio

Positano: Sezione operativa navale GDF Salerno denuncia 8 soggetti
14/11/2013, 14:18

SALERNO - I finanzieri della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Salerno hanno denunciato i due custodi di una nota struttura alberghiera della costiera amalfitana, in località  Arienzo del Comune di Positano, che violando i doveri connessi all’onere di custodia giudiziale di beni immobili, già precedentemente posti in sequestro, hanno consentito l’utilizzo delle opere stesse.
L’abuso è stato scoperto nel corso di un controllo svolto a chiusura di una complessa attività d’indagine che aveva già condotto al sequestro di diversi immobili all’interno della nota ed importante struttura. L’attività, effettuata sotto il coordinamento della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Salerno, ha consentito di svelare l’esistenza di numerosi abusi edilizi, perpetrati all’interno della costruzione, e consumatisi anche mediante l’utilizzo di titoli edificatori illeciti, ottenuti mediante la collaborazione di pubblici funzionari.
Gli illeciti edilizi, infatti, sono stati realizzati servendosi di “permessi di costruire” in sanatoria, arbitrariamente rilasciati con la compiacenza di due ex dipendenti del Comune di Positano, l’uno responsabile dell’ufficio tecnico e l’altro responsabile delle fasi istruttorie, i quali hanno agevolato, con la loro opera, gli autori.
Di qui l’ipotesi di abuso d’ufficio a carico dei predetti tecnici, ora non più in servizio presso l’Ente pubblico. Sono stati altresì denunciati anche gli amministratori di due ditte che si sono occupate della realizzazione dei lavori ed il direttore dei lavori stessi.
Contestata, infine, anche la violazione di sigilli ai due custodi nominati per i precedenti sequestri effettuati: il controllo eseguito all’interno della struttura, infatti, ha consentito di evidenziare che i beni in sequestro erano stati utilizzati nonostante le misure cautelari esistenti.
A seguito del controllo, tutti i beni in sequestro sono stati nuovamente sottratti all’uso.

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di Redazione
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