Provincia / Area Flegrea

Commenta Stampa

Aumentano i controlli della Guardia Costiera

Pozzuoli, acquisto e consumo sicuro dei frutti di mare

"E' consigliabile cuocerli sempre e non mangiarli crudi"

Pozzuoli, acquisto e consumo sicuro dei frutti di mare
12/09/2011, 12:09

POZZUOLI (NA) - Durante il periodo estivo in molte località marine c'è un gran consumo di molluschi, secondo le abitudini e le tradizioni alimentari locali. Un fenomeno molto diffuso sul territorio di Pozzuoli, dove il mare rappresenta una delle sue più grandi ricchezze. Ma spesso anche un pericolo, soprattutto quando si è ignari della provenienza dei prodotti ittici. Risale a qualche settimana fa il rinvenimento di un allevamento di cozze “abusivo” all’ingresso del porto di Pozzuoli. I frutti di mare, che sarebbero poi finiti sulle tavole dei consumatori, sono stati consegnati al personale dell’ufficio Ecologia del Comune di Pozzuoli. Ma come arrivano sulle nostre tavole i frutti di mare? Che caratteristiche devono avere? Dove è raccomandabile acquistarli? Come devono essere consumati? A questi interrogativi sull’acquisto e sul consumo dei frutti di mare è stata messa a punto una guida dall'ORSA, l'Osservatorio Regionale Sicurezza Alimentare, Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno della Regione Campania, che ci aiuta a fare chiarezza sull'argomento. “I frutti di mare devono essere acquistati esclusivamente nelle pescherie, supermercati o altri punti vendita regolarmente registrati dall’autorità competente che include forme molto diverse tra loro”. “I molluschi – proseguono gli esperti - si caratterizzano per un elevato valore nutrizionale, contengono proteine nobili, grassi in quantità limitate, alti contenuti di vitamina B12 e di altre vitamine, sali minerali quali iodio, ferro zinco, selenio. I grassi sono rappresentati principalmente da acidi grassi polinsaturi a lunga catena, ossia quei famosi omega 3 che riducono il rischio di numerose malattie degenerative ed infiammatorie. I frutti di mare sono organismi filtratori dotati di grande adattabilità, per cui sono in grado di vivere negli ambienti più disparati, la cui depurazione avviene in appositi centri di depurazione, stabilimenti comprendenti bacini o impianti alimentati con acqua marina pulita. La depurazione è un trattamento che serve esclusivamente a far diminuire la carica microbica e non ha alcun effetto diluizione sulle sostanze presenti nella polpa che ne caratterizzano il sapore. E' consigliabile cuocere sempre i frutti di mare e non consumarli crudi. Alcuni microrganismi pericolosi per l’uomo potrebbero accidentalmente essere presenti anche nei frutti di mare raccolti in acque sottoposte a controllo. Nessuna garanzia per la salute del consumatore è offerta per i frutti di mare raccolti in aree non sottoposte a controllo”.

Commenta Stampa
di Tiziana Casciaro
Riproduzione riservata ©