Provincia / Area Flegrea

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Tra l'ombra e l'invisibile gli immigrati nell'area flegrea

Pozzuoli, aumentano gli extracomunitari nelle periferie

Il dossier della Fides: 1.200.000 i minori coinvolti

Pozzuoli, aumentano gli extracomunitari nelle periferie
31/05/2011, 10:05

POZZUOLI (NA) - Fazzoletti, accendini, giocattoli, palloni costituiscono la loro merce di scambio, venduta in prossimità dei semafori del megaquartiere di Monterusciello. Si tratta dei numerosi extracomunitari, che spesso vengono allontanati con fastidio senza considerare l’illecito sfruttamento di cui sono vittime. Un esercito di uomini, che vive in condizioni inimmaginabili, sosta quotidianamente durante le prime ore della mattina sulla strada, aspettando qualcuno che gli dia la possibilità di lavorare in qualche campo o in un cantiere. Il quadro che emerge da alcune indagini è a dir poco agghiacciante: denutriti, sfruttati, malati e logorati dalla solitudine e dalla fame, vivono per strada o in strutture abbandonate. Sotto il sole cocente o con la pioggia battente, lavorano per un’intera giornata, senza mai allontanarsi dal posto affidatogli. I segni di una presenza che si agita sulla sottile linea che sta tra l’ombra e l’invisibile son ben noti anche nelle campagne dei Campi Flegrei. Quello che negli anni Cinquanta erano le poche lire quotidiane pagate agli stagionali, che sulle stesse terre raccoglievano patate, pomodori e frutta, ora tocca agli immigrati, giunti in Italia per migliorare le proprie condizioni di vita. Un’esistenza grama, difficile, di chi è costretto a stare nelle mani di chi decide. In questo quadro desolante spesso vengono coinvolti anche i minori, ridotti ad una merce che è per molti adulti – come riferisce il dossier della Fides - un buon affare e basta. Una rete di vendite e spostamenti che rende 1,2 miliardi di dollari l'anno, come altri tipi di traffici illeciti, dalle armi alla droga. Il traffico di esseri umani e' ormai un problema su scala mondiale che coinvolge ogni anno almeno 1.200.000 minori al di sotto dei 18 anni. La ''materia prima'' si trova nei Paesi poveri ed è costituita da una umanità indifesa e tradita sfruttata da associazioni criminali e che costituisce gli schiavi del XXI secolo, un numero di ragazzi in aumento, soprattutto in alcune regioni del mondo. Secondo il dossier della Fides, sarebbero 20 mila i baby accattoni che si aggirano per l'Italia e che costituisce un fenomeno che colpisce soprattutto le grandi città, come Napoli e le sue province. Situazioni drammatiche si consumano ogni giorno sul nostro territorio, a volte “cieco” nei confronti di queste persone, che come randagi affollano le stanze di vecchi casolari o bussano alla porta delle parrocchie per una coperta, un vestito, un pezzo di pane.


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di Tiziana Casciaro
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