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Pozzuoli, auto parcheggiate nell'area giochi a via Napoli


Pozzuoli, auto parcheggiate nell'area giochi a via Napoli
02/04/2013, 13:42

«Ho deciso di inviare a tutti gli organi di informazione la foto realizzata la mattina di Pasqua sul lungomare di via Napoli dal fotoreporter Enzo Buono per stigmatizzare con forza quello scempio compiuto da tre automobilisti che hanno parcheggiato nella zona pedonale, sopra un marciapiede a ridosso dell’area giochi per bambini, incuranti dei divieti di sosta e delle più elementari regole del vivere civile. E’ una cosa vergognosa. Con la polizia municipale siamo risaliti ai tre proprietari delle autovetture e domani mattina notificheremo le relative multe. Quello che, però, indigna è il completo disinteresse e la strafottenza per la cosa pubblica e per il bene comune». A dichiararlo è il sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia, che ricorda la guerra ingaggiata negli ultimi mesi contro i parcheggiatori abusivi e i provvedimenti adottati per valorizzare il lungomare. «Con grande fatica abbiamo avviato da mesi un’azione di ripristino delle condizioni minime di vivibilità per chi abita su via Napoli, istituendo di nuovo anche i due Parchi Robinson per bambini che erano stati vandalizzati – sottolinea il primo cittadino – Abbiamo ripulito le zone della scogliera e l’area tra il lungomare e il Rione Terra, ma i vandali continuano a sfidarci come gli automobilisti indisciplinati. Finora abbiamo denunciato decine di parcheggiatori abusivi, ma è una battaglia difficile, perchè c'è una legislazione che li tutela al punto che anche chi viene arrestato poi viene subito scarcerato. Ieri sera una pattuglia di vigili urbani è stata accerchiata da una intera famiglia di parcheggiatori abusivi che si sono letteralmente impossessati del Largo Emporio, imponendo il pagamento abusivo del parcheggio. Si tratta di estorsori, ma quando sono arrivati i poliziotti, gli abusivi sono fuggiti via e solo uno di loro è stato sottoposto a fermo. Noi di certo non ci facciamo intimidire, né accettiamo un clima generalizzato di strafottenza verso il bene comune. Pozzuoli è patrimonio di tutti, ma ognuno deve imparare a rispettarla di più».

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di Redazione
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