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Pozzuoli, emergenza abitativa nelle palazzine popolari

Si acuisce il dramma del patrimonio immobiliare

Pozzuoli, emergenza abitativa nelle palazzine popolari
16/05/2011, 16:05

POZZUOLI (NA) - Il patrimonio immobiliare del megaquartiere puteolano di Monterusciello non supera il test sicurezza. Le pareti fatiscenti, gli intonaci staccati, le frequenti infiltrazioni idriche e le pessime condizioni strutturali rappresentano, infatti, le cornici principali delle palazzine popolari di proprietà dell’ente comunale di via Tito Livio. Gli alloggi, nati per offrire un’alternativa agli sfollati delle crisi bradisismiche, si mostrano infatti lontani dagli standard fissati per la legge. In via Miccoli, in prossimità della stazione dei carabinieri e del Palazzetto dello Sport, intitolato alla memoria del maresciallo maggiore puteolano, Alfonso Trincone, la sensazione è che, nonostante le numerose denunce e segnalazioni, la sicurezza abitativa resti ancora un fanalino di coda nell’attenzione delle istituzioni locali. Le palazzine popolari, che prima venivano denominate “le case di Barbie” per i balconi pitturati di rosa, si mostrano agli occhi di tutti vittime di un forte decadimento materico. Gli edifici sono vecchi e caratterizzati da enormi deficit manutentivi. Muffa e umidità sono i principali nemici delle camere da letto dei residenti della zona; durante la mattinata di ieri il dramma ha raggiunto livelli esorbitanti e l’acqua è penetrata ovunque. Anche stendere la biancheria sembra poi un’impresa ardua: gli intonaci cadenti dei balconi padroneggiano, infatti, lungo l’arteria di via Miccoli.
Le facciate esterne non versano in condizioni migliori: le crepe hanno infatti completamente spogliato gli edifici dai rivestimenti, tanto che le lesioni lasciano intravedere le travi di ferro. D’altra parte le “fratture” ai cornicioni e ai balconi, i rigonfiamenti delle pareti e l’umidità che prende il sopravvento nei vari alloggi lasciano pochi dubbi sulle conseguenze di un possibile danno statico-strutturale. “Non possiamo continuare a vivere in queste condizioni – ha lanciato un appello un residente della zona– Il Comune di Pozzuoli non fa altro che derogare o posticipare gli interventi di manutenzione sui nostri prefabbricati, senza considerare che qui da anni viene violato e negato ogni presupposto del vivere civile”.

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di Tiziana Casciaro
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