Provincia / Area Flegrea

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L'appello: "Lavoriamo in sinergia sui temi comuni"

Pozzuoli, gruppo Sel Giovani in campo per il referendum

Il 5 giugno una manifestazione in piazza della Repubblica

Pozzuoli, gruppo Sel Giovani in campo per il referendum
30/05/2011, 11:05

POZZUOLI (NA) - A meno di un mese dalla fine delle elezioni amministrative nel “capoluogo” flegreo il movimento giovanile di Sinistra Ecologia e Libertà è pronto ad intraprendere una nuova battaglia. Contribuire al raggiungimento del quorum e all’affermazione dei Sì ai referendum del 12 e 13 giugno, infatti, è il primo obiettivo a breve termine del gruppo giovanile. Una campagna di sensibilizzazione che partirà a tambur battente mercoledì, con un volantinaggio al mercato rionale di Monterusciello ed a quello di Toiano. Calendario fitto di iniziative, quindi, per il movimento giovanile di SEL Pozzuoli che dopo l’elezione a sindaco della città di Agostino Magliulo ha deciso di restare in campo per condividere, anche con altre forze di partito, movimenti e categorie, un'opposizione sociale al centrodestra ed agli speculatori. Previsti volantinaggi a Monterusciello e Toiano, gazebo a Pozzuoli e Via Napoli. «Ripartiamo subito con la battaglia del referendum – afferma Riccardo Volpe, portavoce del movimento giovanile – e ripartiamo soprattutto da Monterusciello, dallo stesso mercato rionale che solo durante le elezioni ha visto tanti partiti e candidati tartassare i cittadini con volantini elettorali. La battaglia del referendum è un passo importante, per l'acqua pubblica, per l'energia pulita e per la legge uguale per tutti, ma soprattutto fondamentale per la nostra democrazia». I QUESITI chiedono di abrogare le norme che affidano a soggetti privati la gestione del servizio idrico e la norma che consente ai gestori privati di aumentare le bollette del 7% al solo scopo di recuperare il capitale investito. Sul nucleare si chiede di abrogare le norme in base alle quali, ignorando il verdetto del referendum del 1987, il governo vuole costruire nuove centrali nucleari in siti decisi in totale autonomia e segretezza, senza nemmeno chiedere il parere delle popolazioni che abitano quelle località. Il quesito sul legittimo impedimento chiede di abrogare completamente la legge che consente alle più alte cariche dello Stato di sfuggire ai processi, eliminando quindi anche quelle parti “salvate” dalla sentenza della corte costituzionale, in base alla quale il presidente del consiglio e i ministri possono comunque non presentarsi alle udienze. Il movimento giovanile di Sinistra Ecologia e Libertà, inoltre, partecipa e sostiene la manifestazione del 5 giugno in Piazza della Repubblica, organizzata dall'associazione DiversamenteGiovani. In quella piazza ci sarà musica e interventi di “esperti” sui temi referendari. «Proprio da quella piazza – conclude Riccardo Volpe – tutti i movimenti giovanili devono porre le basi per un lavoro sinergico, per condurre insieme battaglie comuni su alcune tematiche importanti, come il lavoro, i diritti, le politiche sociali e culturali, che riguardano sia la condizione giovanile nel nostro territorio, sia i grandi progetti che investiranno la nostra terra».

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di Tiziana Casciaro
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