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Pozzuoli, il sindaco insieme al prefetto De Martino per la cerimonia di onoreficenza a Giuseppe Minopoli


Pozzuoli, il sindaco insieme al prefetto De Martino per la cerimonia di onoreficenza a Giuseppe Minopoli
28/09/2012, 16:55

Lunedì 1 ottobre, alle ore 11.00,  presso il Palazzo di Governo di Napoli, alla presenza del prefetto Andrea De Martino, il sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia parteciperà alla consegna dei diplomi delle Onorificenze al Merito della Repubblica Italiana conferite, con decreto del Presidente della Repubblica,  a  quei cittadini della provincia di Napoli che si sono distinti per particolari benemerenze.

Il prefetto De Martino, nell’ambito della manifestazione, consegnerà la medaglia d’oro al valor civile alla memoria della guardia particolare giurata Giuseppe Minopoli, di 37 anni, vittima innocente della criminalità.

Il 6 settembre del 2008 Minopoli si trovava all'interno di una pizzeria a Pozzuoli e fu ucciso nel corso di un tentativo di rapina. I due rapinatori, uno dei quali armato, con il volto coperto da un casco, entrarono nella pizzeria “Il Regno dei Sapori” in via Allodi 70 a Monteruscello. Nel locale c’erano in quel momento il proprietario, un uomo di 41 anni incensurato, e la guardia giurata, che - secondo la ricostruzione dei carabinieri - stava mangiando una pizza seduto ad un tavolo vicino all'ingresso. Accortosi del tentativo di rapina, Minopoli non esitò ad estrarre la sua pistola per difendere il proprietario del locale, ma fu affrontato da uno dei rapinatori che lo uccise con due colpi di pistola a bruciapelo.

«L’amministrazione comunale di Pozzuoli parteciperà al commosso ricordo di Giuseppe Minopoli e del suo eroico e generoso gesto di altruismo – sottolinea il sindaco Figliolia – Minopoli è una vittima innocente della barbarie criminale e la medaglia d’oro al valor civile è l’occasione per ricordare il sacrificio della sua giovane vita. Pozzuoli ricorda questo gesto e, attraverso esso, invia un messaggio di dura e inappellabile condanna di tutte le forme di prevaricazione e violenza delinquenziale e camorristica». 

 

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di Redazione
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