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Pozzuoli, nasce la biblioteca nel 2° Circolo Didattico

Gli studenti hanno incontrato la scrittrice Maria Strianese

Pozzuoli, nasce la biblioteca nel 2° Circolo Didattico
31/05/2011, 15:05

POZZUOLI (NA) - Tra le tante iniziative e attività laboratoriali messe in campo dal mondo della scuola dell'area flegrea, è stata inaugurata da poche settimane la sala lettura della scuola “Elsa Morante" del 2° Circolo Didattico di Pozzuoli, diretto dal professore Vincenzo Boccardi. La biblioteca, che in futuro sarà aperta anche al pubblico adulto, nasce nella convinzione che nell’attuale contesto socio-culturale in cui viviamo sia fondamentale l’incontro con la cultura del libro, intesa come acquisizione di una padronanza degli strumenti che permettano la gestione del proprio rapporto con l’informazione. Inoltre la presenza di questa sala all’interno del plesso centrale del 2° Circolo didattico mira a suscitare e mantenere vivo il piacere della lettura in uno spazio appositamente allestito. L’aula presenta una serie di murales variopinti; una stanza piena di colore e luce per incentivare i più piccoli alla lettura e per scoprire il piacere di un bel libro da assaporare in silenzio nei momenti lontani dal gioco. Numerosi sono i libri che affollano gli scaffali e gli armadietti e che permettono di arricchire l’offerta didattica in una scuola che già rappresenta un ottimo esempio sul territorio flegreo. Nell’ambito di questo percorso di lettura è stato di grande rilevanza l’incontro, tenutosi presso la libreria ‘900 di Pozzuoli, tra la scrittrice Maria Strianese e gli studenti delle classi quarte (sezioni C e D). L’autrice del libro “Alla ricerca dei colori perduti” ha letto un capitolo ai piccoli studenti della scuola della periferia puteolana, accendendo i riflettori sulla tematica dell’inquinamento e dell’emergenza igienico-sanitaria che il nostro territorio vive ormai da troppo tempo.
“La finalità di questo incontro è stata quella di avvicinare i bambini al mondo della lettura – hanno spiegato le docenti Lucia Altieri, Clotilde D’Angelo e Agata Piccinonno- E’ un percorso che va ormai avanti da quattro anni e che continua ad ottenere un forte riscontro nei piccoli, che in questo caso si sono confrontati con l’autrice per cercare di trovare qualche soluzione a questa drammatica ed attuale problematica”.

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di Tiziana Casciaro
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