Provincia / Area Flegrea

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Presentato il libro "La spesa a pizzo zero" di Forno

Pozzuoli, successo per Corto Circuito Flegreo

Si rafforza il rapporto tra produzione e consumo

Pozzuoli, successo per Corto Circuito Flegreo
20/06/2011, 17:06

POZZUOLI (NA) - Durante questo periodo, caratterizzato dall'incalzante emergenza del caro-prezzi e dalla crisi dei consumi e della sana alimentazione, una nuova iniziativa prende forma sul territorio di Pozzuoli allo scopo di agevolare i cittadini per l'acquisto di primizie ortofrutticole ed altre tipicità del territorio, senza passaggi intermedi. E’ stato, infatti, organizzato domenica 19 giugno presso il lago d’Averno, l’appuntamento con “Corto Circuito Flegreo”, promosso dall’Associazione della Filiera Corta Flegrea. La manifestazione nasce come occasione di incontro, conoscenza e di scambio con esperienze rurali ed artigiane.
Nel corso della mattinata è stato presentato il libro “La spesa a pizzo zero” di Francesca Forno, che ha illustrato le nuove frontiere della lotta alla mafia, facendo una dettagliata analisi sul consumo critico e l’agricoltura libera. Di grande rilevanza poi l’incontro che si è tenuto tra produttori e consumatori. ''L'obiettivo – rendono noto gli organizzatori - è creare una filiera corta che stabilisca un rapporto diretto tra produttore e consumatore, stimolando la produzione agricola locale, coinvolgendo i giovani e promuovendo il territorio e la sua offerta paesaggistica, culturale e gastronomica''. Un evento, dunque, nato per tutelare le produzioni autoctone in rispetto della trasparenza e del rapporto con i consumatori e per rafforzare il rapporto tra produzione e consumo, consentendo di acquistare direttamente dai produttori con maggiori garanzie di genuinità e economicità. La manifestazione segue il protocollo d’intesa siglato qualche anno fa tra Coldiretti Napoli e il Comune di Quarto nell’ambito di un’attività progettuale finanziata dall’Ente Camerale napoletano. “L'idea nasce- spiegò il direttore della Coldiretti Campana, Vito Amendolara - per garantire ai cittadini e ai produttori una sana cultura alimentare insieme alle opportunità economiche e nutrizionali, che le produzioni agroalimentari del territorio provinciale napoletano offrono in termini di salubrità e sapore. Anche le scuole saranno poi coinvolte, durante il prossimo anno scolastico, affinché gli studenti possano essere educati alla stagionalità dei prodotti”.

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di Tiziana Casciaro
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