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Pozzuoli, trasferimento istituto alberghiero: il sindaco chiede interrogazione parlamentare


Pozzuoli, trasferimento istituto alberghiero: il sindaco chiede interrogazione parlamentare
17/09/2012, 13:55

In merito alla vicenda del trasferimento, avvenuto venerdì scorso nella nuova sede della Cittadella scolastica nell’ex ospedale civico alla Solfatara, delle aule dell’istituto alberghiero Petronio, il sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia, ha dichiarato:

«In spregio a quanto previsto nel piano esecutivo concordato tra il Comune di Pozzuoli e l’Amministrazione provinciale per la creazione della cittadella scolastica e, soprattutto, in un momento di generale revisione e contenimento della spesa pubblica, il dirigente scolastico dell’istituto statale alberghiero “Petronio” ha posto in atto una condotta che appare di arroganza e prevaricazione istituzionale, trasferendo una sede scolastica a danno di altri due istituti pubblici. Un fatto grave già segnalato al Direttore dell’ufficio scolastico regionale, Diego Bouchè, e che sarà oggetto di una interrogazione parlamentare urgente che la delegazione del Pd presenterà al ministro della Pubblica istruzione Francesco Profumo».  

Secondo il primo cittadino, il trasferimento della scuola, che ha sede in un edificio di proprietà comunale di Monterusciello, ha stravolto il piano già previsto con la Provincia di Napoli nel 2004, secondo il quale nell’ex ospedale civile avrebbero trovato sede l’Itc Pareto e l’Iti Tassinari, secondo una logica legata al risparmio e alla posizione territoriale. Un progetto in parte rivisto nel 2011 con l'ipotesi di trasferimento anche dell'Alberghiero ma mai diventato esecutivo dal momento che il Pec non è mai stato ufficialmente modificato.

«Nel mio primo mandato sindacale – continua il sindaco - siglammo il Pec, un accordo con la Provincia che prevedeva il trasferimento dell’Iti da via Fasano, sede privata per il cui fitto la Provincia paga ogni anno quasi 500mila euro e che si trova in una zona caotica per la presenza di tre mercati generali, nella nuova struttura della Solfatara. Accanto all’Iti sarebbero state localizzate anche le aule della Ragioneria del Pareto, che si trovano a meno di un chilometro di distanza. Un accordo stravolto, visto che in mancanza dell’autorizzazione burocratica ufficiale l’Alberghiero si è trasferito alla Solfatara senza comunicarlo a nessuno. E tra l’altro ha tenuto per sé anche la sede comunale di Monterusciello, che è dall'altra parte della città. Un atteggiamento che appare arrogante ed egoista, in netta antitesi con la spending review e su cui il ministro deve intervenire con urgenza».

 

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di Redazione
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