Provincia / Area Flegrea

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Il sindaco Magliulo incontra Carla Poli

Pozzuoli verso il modello Vedelago

Il porta a porta è stato esteso a Lucrino

Pozzuoli verso il modello Vedelago
08/08/2011, 16:08

POZZUOLI (NA) - Pozzuoli e Vedelago, città vicine per combattere l’emergenza rifiuti. Con questo spirito si è tenuto il primo incontro tra il sindaco Agostino Magliulo e Carla Poli, creatrice del centro di riciclo trevigiano.
La teoria “rifiuti zero” proposta dalla Poli, ed apprezzata dall’Amministrazione targata Magliulo, è forte della tecnologia riconosciuta dalla Comunità Europea (Eco-innovation).  È stato proposto anche al Comune di Pozzuoli lo studio per implementare sul territorio la gestione dei rifiuti al fine del riciclo, attraverso l’attivazione sullo stesso di impianti di selezione e trattamento per la produzione di materie prime seconde (MPS) da destinare alle industrie produttive. Da fine mese Carla Poli continuerà i suoi incontri con l’Amministrazione puteolana, ascoltando anche l’assessore all’Ambiente Ettore D’Elia. Il sindaco Magliulo ha poi ringraziato il coordinamento Civico Flegreo per aver proposto alcune iniziative oggetto di prossime ordinanze e di alcune già in vigore. “La cittadinanza attiva- ha affermato il primo cittadino- va ascoltata e riconosciuta per l’impegno profuso quotidianamente. Aspetto altre iniziative simili, utili suggerimenti da affiancare alle idee messe in campo dalla squadra del mio Governo.” Intanto da oggi la raccolta differenziata domiciliare, il porta a porta, dopo l’inizio in via Santa Maria Goretti, è stata estesa anche a Lucrino. Sono oltre 400 le famiglie raggiunte da ora in poi dal servizio di prelievo. A queste vanno ad aggiungersi, da lunedì prossimo i nuclei del Parco Paradiso a Licola. Da mercoledì scompariranno inoltre cassonetti da Licola Borgo e da Lucrino. Nel contempo è cominciata la campagna di sensibilizzazione a Monterusciello, grazie anche all’aiuto delle parrocchie della Diocesi di Pozzuoli, e della disponibilità mostrata dal vescovo Pascarella e dai responsabili delle diverse foranie coinvolte, don Russo e don Leone

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di Tiziana Casciaro
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