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Un’area archeologica del I° secolo a.C. dimenticata

Pozzuoli: via Celle, rifiuti ed erbacce nella Necropoli


Pozzuoli: via Celle, rifiuti ed erbacce nella Necropoli
20/03/2011, 09:03

La Necropoli di via Celle, fu definita da Amedeo Maiuri tra le più importanti del mondo romano. Il complesso archeologico , costituito da una sequenza compatta e numerosa di monumenti funerari, è caratterizzato da enormi mausolei, camere sepolcrali e colombai realizzati dalla metà del I sec. a.C. alla metà del II d.C. e destinati a sepolture collettive, che sorprendono per la loro rappresentazione coesa e disposta su più livelli. Ma al momento, rovi e sterpaglia oscurano gli antichi mausolei, i colombai divenuti ammasso di erbaccia e gramigna ritornano ad essere sostegno per la vegetazione spontanea. Quasi ad annullare lo sforzo di archeologi e ricercatori che in passato hanno riportato alla luce gli antichi sepolcri, la natura prende nuovamente il sopravvento sui preziosi mausolei dedicati alla “Gens romana” Puteolana. Nonostante la notevole dimensione dei sepolcri e il loro aspetto possente, oggi, poco risulta visibile agli occhi dei visitatori. Degli antichi resti funebri rimane solo un ammasso di sterpaglia. Oscurati dall’erba alta, i rovi stanno aggredendo i preziosi ipogei; deturpate le facciate dalla malerba, scompaiono le semi-colonne e il caratteristico fronte in mattoni, distintivo di alcune sepolture . Tempo fa, alcuni abitanti della zona, denunciarono all’Asl Napoli 2 l'abbandono in maniera indiscriminata di rifiuti nei pressi della Necropoli. In taluni casi i rifiuti venivano gettati al di là dei cancelli tra i resti romani per nasconderli tra i rovi e la sterpaglia.

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di Rosario Scavetta
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