Provincia / Area Flegrea

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La strada fu messa k.o. da un nubifragio dieci anni fa

Prebenda: "Quando tornerà percorribile via Pergolesi?"

L'associazione "Pozzuoli Deve Vivere" lancia un appello

Prebenda: 'Quando tornerà percorribile via Pergolesi?'
19/09/2011, 14:09

POZZUOLI (NA)  - Nella città di Pozzuoli i lavori stradali procedono ad un ritmo lentissimo. A lanciare un grido d’allarme è il presidente dell’associazione “Pozzuoli deve vivere”, Gennaro Prebenda, che continua la sua crociata a favore dell’arteria di via Pergolesi. “Questa strada – denuncia il “messicano”, solito criticare la siesta delle varie amministrazioni comunali che si sono susseguite negli anni – è un importante punto di collegamento tra la zona alta e bassa di Pozzuoli. Eppure i cittadini non ne possono usufruire da 10 anni”. Era il 15 settembre del 2001 quando centosessantadue millimetri di pioggia, caduti in appena due ore, misero in ginocchio l'intera Campania, area flegrea compresa. “Ho parlato con il sindaco Magliulo – prosegue il sindacalista puteolano – Mi ha detto che entro i primi di novembre, la circolazione in via Pergolesi tornerà a doppio senso. Staremo a vedere. Sono anni ormai che su questa strada il traffico impazzisce e pure l’immobilismo istituzionale resta. L’incolumità di tutti i cittadini viene messa ogni giorno in pericolo; i pedoni sono costretti, spesso, a scendere dai marciapiedi e a proseguire al centro della strada. Inoltre non esiste alcun piano di sicurezza per salvaguardare la polizia penitenziaria quando effettua il servizio di scorta alle detenute”. La battaglia di Gennaro Prebenda, che ogni anno organizza manifestazioni di protesta lungo il famigerato asse viario di via Pergolesi, prosegue e non sembra presentare alcuna battuta d’arresto. L’apertura di un solo senso di marcia (dal centro storico verso viale Capomazza ndr) non sembra soddisfare né il sodalizio puteolano, né i cittadini della “capitale” flegrea, che sono curiosi di conoscere i tempi dei lavori per poter usufruire della carreggiata. Di tutta, s’intende.
“Il nostro obiettivo è quello di far pressione sulle istituzioni mediante queste iniziative, che possano coinvolgere tutta la comunità – conclude Prebenda - Si tratta di uno strumento importante ed è il nostro unico modo per sottolineare la negligenza di chi di dovere. Non abbiamo posto in consiglio comunale, ma continueremo ad essere la spina nel fianco delle Istituzioni”.

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di Tiziana Casciaro
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