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La cerimonia a Palazzo Vallelonga a Torre del Greco

Presentato il francobollo dedicato al corallo


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Presentato il francobollo dedicato al corallo
01/10/2010, 14:10

TORRE DEL GRECO – L’oro rosso di Torre del Greco diventa un francobollo. L’importante iniziativa è stata presentata ieri presso la sede della Banca di Credito Popolare a Palazzo Vallelonga.
Alla cerimonia, durante la quale è stato mostrato per la prima volta, il francobollo dedicato alla secolare tradizione di lavorazione del corallo, erano presenti, tra gli altri, il presidente della Banca Antonino De Simone, il sindaco torrese, Ciro Borriello, Ciro Condito e Gioia De Simone dell’Assocoral e Marisa Giannini di Poste Italiane.
Emesso nell’ambito della serie tematica “Made in Italy”, il francobollo disegnato dalla bozzettista Maria Carmela Perrini, raffigura un bracciale risalente alla fine del XIX secolo su cui sono incisi volti femminili e sarà distribuito, a livello internazionale, in oltre quattro milioni di esemplari.
La manifestazione di ieri non rappresenta soltanto un grande momento di festa per la città che attraverso il francobollo sarà conosciuta in tutto il mondo, ma sancisce anche il rilancio dell’antica arte della lavorazione del corallo su cui, da sempre, si basa l’economia di Torre del Greco. Soddisfatti i vertici dell’Assocoral, l’associazione nazionale dei produttori di corallo e cammei, soprattutto dopo la delicata querelle dei mesi scorsi, che ha visto opposti Europa e Stati Uniti, in merito all’inserimento del corallo nelle specie a rischio di estinzione. Una decisione che, se presa, avrebbe messo in seria discussione la lavorazione dell’oro rosso in città.
“L’emissione del francobollo- spiega il presidente dell’Assocoral Ciro Condito- è frutto del lavoro dell’associazione; un riconoscimento per il nostro impegno ma soprattutto per l’intera città, per rivalutare e dare nuova linfa ad un’arte antichissima. Adesso lo scopo della nostra associazione è rendere maggiormente sostenibile la pesca del corallo e puntare sull’importanza delle tecniche di lavorazione che, ricordiamo, sono manuali e senza la presenza di macchinari”.
Sulla stessa lunghezza d’onda anche Gioia De Simone, figlia del presidente della Banca di Credito Popolare e consigliere Assocoral. “Non capita tutti i giorni – ha dichiarato la De Simone- di essere rappresentati su un francobollo che è l’ambasciatore della cultura nel mondo. Per noi è particolarmente importante perché è un primo segnale di attenzione da parte delle istituzioni. Abbiamo avuto anni molto turbolenti e questo è un periodo di crisi e incertezza soprattutto per il nostro settore. L’assenza di una legge che regola la pesca, ci espone a continui attacchi del Cites, anche fomentati da un certo tipo di stampa che fornisce notizie faziose e strumentali. Siamo bersagliati e non riusciamo a lavorare tranquillamente. Per questo –conclude-  un francobollo voluto in tempi così brevi dal Ministero, è un segnale importante perché dimostra che c’è attenzione oper la questione”.
L’emissione del francobollo, dunque, rappresenta un’occasione di rilancio per il corallo di Torre del Greco.
Ne è convinto anche il sindaco Ciro Borriello.  “È una straordinaria opportunità –spiega il primo cittadino torrese- che, tra l’altro, ricorda anche i 205 anni della lavorazione dell’oro rosso da parte di tantissimi artigiani e pregevolissimi artisti torresi che incidono, elaborano e tutelano ancora oggi una singolare e apprezzata produzione, vanto e orgoglio della locale economia. La nostra città, infatti, gode di un’imprenditoria con tradizioni plurisecolari nell’ambito dell’arte orafa, dell’incisione del corallo e della madreperla. Lavorazioni manuali, è giusto sottolinearlo, che non ammettono e non consentono clonazioni. Una risorsa preziosa –prosegue il sindaco- anzi, una fondamentale attività per il settore non solo economico, ma anche turistico e culturale che annualmente attrae l’attenzione di un vasto pubblico di qualità. Il corallo sta particolarmente a cuore alla mia amministrazione. Nel progetto Più Europa è, infatti, prevista, all’interno della cittadella del Mare nei Molini Meridionali Marzoli, la realizzazione di un aquarium che riproduca l’habitat naturale per la riproduzione del prezioso oro rosso. Il nostro scopo è di avere a Torre del Greco, e non altrove,  un centro commerciale ad hoc per valorizzare tutti gli imprenditori del settore. Inoltre, sono avviate le procedure per aprire a palazzo Baronale un’area museale permanente dedicata al corallo”.

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di Elisa Scarfogliero
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