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Presentato il progetto di interramento della tratta della Circumvesuviana Scisciano-Saviano-Feudo-Nola


Presentato il progetto di interramento della tratta della Circumvesuviana Scisciano-Saviano-Feudo-Nola
06/07/2012, 13:07

“Oggi, finalmente, presentiamo un’opera epocale, un’infrastruttura fondamentale, tanto attesa, non solo per la città di Nola, ma anche e soprattutto, per l’intera Area Nolana”.

Così il Sindaco di Nola, Geremia Biancardi, ha aperto i lavori del convegno di presentazione del progetto di interramento della tratta della Circumvesuviana “Scisciano-Saviano-Feudo-Nola”, alla presenza del Prof. Arch. Michelangelo Russo, che ha illustrato i particolari dell’opera, dei sindaci dell’area, dei vertici della Circumvesuviana, Dr. Gennaro Carbone e dell’EAV, Prof. Ing. Nello Polese, degli Assessori regionali Ermanno Russo, Pasquale Sommese e Sergio Vetrella, del Presidente della Provincia di Napoli, Luigi Cesaro, del Presidente della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati, On. Paolo Russo e del Presidente della Giunta Regionale della Campania, On. Stefano Caldoro, che ha chiuso i lavori.

Nel suo intervento, il Presidente Caldoro si è soffermato soprattutto sulle priorità della Regione nella politica dei trasporti locali, un asset che veicola circa sessanta milioni di viaggiatori l’anno, che punti esclusivamente alla realizzazione delle infrastrutture: “L’obiettivo che ha contraddistinto la scelta di priorità di quest’opera va nell’esclusivo interesse dei cittadini, invertendo la tendenza rispetto al passato, perché si investono risorse pubbliche. Non vogliamo aprire un cantiere per chiuderlo subito dopo per mancanza di fondi, ma vogliamo aprire i cantieri per consegnare opere finite, fruibili dalla comunità. Oggi non possiamo permetterci di pensare prima alle stazioni e poi ai binari ed ai treni. È vero che a Napoli abbiamo della magnifiche stazioni della Metropolitana, finanziate con soldi pubblici, ma se non costruiamo binari, se non ci facciamo viaggiare dei treni, non offriamo un servizio ai cittadini, quindi, non spendiamo bene quanto i cittadini pagano. È chiaro che ci saranno dei disservizi, delle difficoltà, perché quando si apre un cantiere, inevitabilmente, sorgono dei problemi, ma dovremo essere bravi a spiegare e far capire ai cittadini perché quest’opera è importante, perché vale la pena fare dei sacrifici. Dovrei ringraziare tante persone, tutti coloro che hanno contribuito a convincerci di scegliere quest’opera, i tecnici, i politici, gli amministratori dell’area, proprio perché sono stati bravi a farci capire l’importanza e l’utilità di quanto ci apprestiamo a fare”.

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di Redazione
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