Provincia / Caserta

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Dopo il corteo, è stata la volta di un’assemblea pubblica

Presenzano, no alla turbogas: in mille scendono in piazza

Chiesti un tavolo di confronto e le dimissioni del sindaco

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Presenzano, no alla turbogas: in mille scendono in piazza
26/11/2012, 13:28

VAIRANO SCALO - Per gli organizzatori è stato un successo, andato al di là di ogni più rosea previsione. Stiamo parlando del corteo “No Turbogas”, che ha visto scendere in piazza, per manifestare contro la centrale Edison, oltre un migliaio di persone. A fare da cornice il centro cittadino di Vairano Scalo, piccolo centro dell’Alto Casertano che sorge al confine proprio con Presenzano, dove dovrebbe essere realizzato l’impianto ad elevato impatto ambientale. I manifestanti, dopo aver percorso le principali arterie di Vairano Scalo, si sono radunati in piazza Unità d’Italia dove era stata programmata un’assemblea pubblica. Diversi gli interventi dei promotori del corteo che si sono susseguiti, durante i quali è stata data lettura del manifesto a firma delle guardie giurate licenziate dalla “gemella” centrale Turbogas di Sparanise. “Questa è la dimostrazione - hanno tuonato gli organizzatori - di come siano false le promesse di opportunità occupazionali per il territorio in cui ricade la centrale”. Dopo lo scioglimento del corteo, una delegazione di manifestanti, formando un lungo serpentone sulla strada statale venafrana, si è recata nella piana di Presenzano per tenere una conferenza stampa e, simbolicamente, sono stati posti dei crisantemi sul terreno dove si vorrebbe ubicare l’ecomostro. “A gran voce – si legge in un comunicato del movimento ‘no turbogas’ – abbiamo gridato il nostro no alla centrale di Presenzano. E con noi, stavolta, c’erano istituzioni, sindacati, associazioni riconosciute, pensionati, studenti e semplici cittadini. Tutti quanti insieme per scongiurare un nuovo disastro ambientale sul nostro territorio”. Le iniziative di mobilitazione, è stato ribadito, proseguiranno fin quando il pericolo non sarà scongiurato. “Abbiamo preso consapevolezza della nostra forza – hanno sottolineato gli organizzatori del corteo - e il lavoro che, ormai da mesi, viene portato avanti dal Comitato sta cominciando a dare i suoi frutti”. Ancora una volta, il movimento “no turbogas” è tornato a chiedere le dimissioni del sindaco di Presenzano, D’Errico, e la convocazione di un tavolo di confronto con i cittadini ed i movimenti organizzati, “per impedire questo atto di sciacallaggio territoriale”.

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di Emilio di Cioccio
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