Provincia / Caserta

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Lunedì prossimo non sarà presente in aula per il processo

Prima notte in carcere per l’ex sottosegretario Cosentino

E il 21 marzo il Riesame deciderà sulla revoca degli arresti

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Prima notte in carcere per l’ex sottosegretario Cosentino
16/03/2013, 10:12

CASERTA - Ha trascorso la sua prima notte in cella, nel reparto T2 del carcere di Secondigliano, l’ex sottosegretario all’Economia Nicola Cosentino. Che, accompagnato dai suoi legali, Stefano Montone e Agostino De Caro, ieri mattina si è costituito non appena si è insediato il nuovo Parlamento e, quindi, essendo decaduto formalmente dalla carica di deputato sono divenute esecutive le due misure cautelari. La prima per concorso esterno in associazione camorristica, l’altra per corruzione e reimpiego illecito di capitali, aggravati dall’aver agito per agevolare il clan dei casalesi. A notificargli i due decreti i carabinieri del comando provinciale di Caserta, delegati dal pm Alessandro Milita, e gli agenti della Direzione Investigativa Antimafia, delegati dal pm Antonello Ardituro. “Rinuncio a presenziare a tutte le udienze in riferimento al procedimento indicato”. Questo il testo del documento che Cosentino ha consegnato all’autorità giudiziaria appena gli è stata notificata la prima ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa nel novembre 2009 dal gip di Napoli, Raffaele Piccirillo. Cosentino, dunque, lunedì prossimo non sarà presente all’udienza del processo a suo carico, quella in cui deve rispondere del reato di concorso esterno in associazione mafiosa. E’ possibile che Cosentino, nella sua veste di detenuto, abbia fatto questa scelta per non subire i flash dei fotografi e le domande dei giornalisti. Sarebbe la prima volta, dopo 36 udienze in cui l’ex coordinatore campano del Pdl è stato quasi sempre presente e non ha mai fatto una dichiarazione spontanea. Il processo è iniziato il 10 marzo del 2011 e si sta celebrando davanti ai giudici Giampaolo Guglielmo e Luigi D’Angiolella, del tribunale di Santa Maria Capua Vetere. Il documento firmato da Cosentino è stato trasmesso alla cancelleria del gip, della procura di Napoli e del collegio giudicante. Nelle prossime ore è previsto l’interrogatorio di garanzia, mentre il 21 marzo prossimo, davanti al Tribunale del Riesame di Napoli, si svolgerà l’udienza durante la quale saranno esaminate le istanze di revoca delle ordinanze presentate dai legali di Cosentino.

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di Emilio di Cioccio
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