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Utenti sotto la pioggia davanti a centro dialisi a Pozzuoli

Problemi per i propri associati, la ANREC scrive all’Asl Na2


Problemi per i propri associati, la ANREC scrive all’Asl Na2
10/02/2013, 18:29

POZZUOLI - Una situazione, paradossale, che sta creando non pochi disagi alle persone che si recano per sottoporsi  a terapie mediche,  in  un noto centro dialisi, sito in via Montenuovo Licola Patria a Pozzuoli.  A segnalare il caso, la  ANREC (Associazione nefropatici emodializzati e trapiantati -  Onlus),  alla quale sono giunte proteste da parte dei propri iscritti per i disagi arrecati ad essi, per alcune cause  di seguito elencate.  In primis il parcheggio in uso al centro: il transito, all’interno, risulta molto difficoltoso perché ostacolato dalla manovre dei veicoli che accompagnano i degenti, compreso le ambulanze. I pazienti trasportati in barella o su sedie a rotelle, sono costretti nelle giornate di pioggia (frequenti in questo periodo), a transitare sotto l’acqua per raggiungere l’androne dell’ambulatorio. L’accesso e l’uscita all’area parcheggio (senza alcuna uscita di emergenza) avviene attraverso lo stesso viale, ciò comporta continui ingorghi, considerando che i pazienti dializzati possono spesso trovarsi in situazioni di emergenza,  ed una eventuale “fuga” dell’ambulanza,  diventerebbe difficoltosa con il rischio per la vita degli stessi pazienti. La Presidente dell’associazione, Rosaria Napoli, ha parlato di una situazione che va avanti da almeno due anni e si augura che la segnalazione fatta dalla Associazione ANREC alla Asl NA2  serva:  “in primo luogo affinchè il centro si attivi per risolvere almeno in parte la problematica , ma soprattutto che gli ammalati non debbano sostenere situazioni paradossali del genere”.  La Presidente auspica che la situazione venga sottoposta all’attenzione di chi di dovere quanto prima, poichè il disagio per gli utenti è enorme (molti di questi sembrano intenzionati ad esporre il proprio problema all’azienda sanitaria competente sul territorio n.d.r.), ma anche perché c’è un evidente stato di pericolo, sia per le persone che raggiungono il centro per  sottoporsi a dialisi che per i loro accompagnatori: spesso le operazioni di trasporto dei pazienti avvengono lungo via Montenuovo – Licola Patria tra  autoveicoli e motocicli che transitano l’arteria cittadina.

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di Rosario Scavetta
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