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Villa Literno, appalti pilotati grazie a Ferraro (Udeur)

Processo a Fabozzi, nuove accuse dal pentito Guida

Casalesi, in ballo anche gli ex sindaci Nuzzo e Verolla

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Processo a Fabozzi, nuove accuse dal pentito Guida
21/03/2013, 11:42

SANTA MARIA CAPUA VETERE - “Nel 2003, se ricordo bene, mi incontrai con Nicola Ferraro in un ristorante, che si trova sulla strada che da Villa Literno porta a Qualiano, perché doveva portare ai sindaci Fabozzi e Nuzzo l’imbasciata sul nostro interessamento ai lavori pubblici”. Inizia così il racconto del collaboratore di giustizia Luigi Guida, alias o' drink, il boss della Sanità che fino al 2005 ha retto le sorti del gruppo Bidognetti del clan dei Casalesi. In videoconferenza Guida, che si trova in una località protetta, ha parlato ai giudici del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, durante il processo che si sta celebrando a carico del consigliere regionale Enrico Fabozzi, accusato di aver agevolato alcune imprese vicine al clan dei Casalesi, allorquando era sindaco del comune di Villa Literno. Guida ha riferito di avere avuto come referente Nicola Ferraro (ex consigliere regionale Udeur) il quale si interfacciava con gli amministratori dell’agro aversano per far ottenere a “imprese amiche” determine e appalti comunali. E tra gli amministratori coinvolti ci sarebbe, stando al pentito, anche l’ex magistrato Francesco Nuzzo, ex primo cittadino di Castelvolturno fino al 2009. “Durante la campagna elettorale del comune di Castelvolturno, Ferraro mi disse di non ostacolare l’ascesa di Nuzzo che, in verità, era inviso al clan Schiavone perché era un ex magistrato. Allora io mi feci da parte, perché Ferraro mi fece capire che aveva degli interessi affinché fosse eletto Nuzzo”. La difesa di Fabozzi, però, in sede di controesame, ha fatto emergere che l’elezione del sindaco Nuzzo è avvenuta nel 2005 e non nel 2003, quando Guida colloca l’incontro avuto con Ferraro. Rispondendo alle domande del pm della Dda, Antonello Ardituro, Guida ha poi precisato che ci furono due incontri: il primo con Fabozzi e Nuzzo e il secondo, sempre nello stesso ristorante, con Ferraro. Guida ha anche confermato che fece vincere un appalto a Lusciano ai Cesaro di Sant’Antimo, riferendosi ai fratelli del deputato napoletano Pdl Luigi Cesaro. “Io avevo contatti con l’ingegnere Emini di Parete, ma in seguito feci vincere la gara ai Cesaro dell’area Pip di Lusciano, tramite il sindaco Verolla”, ha concluso Guida. La prossima udienza del processo a carico di Fabozzi e di altri ex amministratori del comune di Villa Literno è stata fissata per il 17 aprile.

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di Emilio di Cioccio
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