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Un segnale forte dell’amministrazione contro il racket

Processo ai Vollaro, il Comune si costituisce parte civile


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Processo ai Vollaro, il Comune si costituisce parte civile
12/02/2010, 11:02

PORTICI – L’amministrazione comunale di Portici, si costituisce parte civile nel processo a carico di due esponenti del clan Vollaro accusati di estorsione.
Raffaele Vollaro, detto “Lello il piccolo” e di suo cognato Giovanni Spina, sono infatti imputati per aver chiesto il pizzo alla società che gestisce il servizio di sosta a pagamento in città, la “Ati Park”.
Il Comune dunque da un segnale forte nella lotta al racket e alla criminalità organizzata. La notizia, è stata resa pubblica nella giornata di ieri, attraverso una nota diramata dal sindaco Vincenzo Cuomo e dall’assessore all’Avvocatura, Nicola Marrone.
“ Abbiamo preso questa decisione –si legge nella nota- perché riteniamo che le odiose intimidazioni a scopo estorsivo subite dall’azienda che gestisce i parcheggi a pagamento a Portici, rappresentino un grave danno d’immagine per la nostra città”.
Intanto ieri mattina, Vollaro e Spina, sono comparsi davanti al giudice per l’udienza preliminare di Napoli. Da quanto emerso dalle indagini degli inquirenti, i due avrebbero più volte fatto delle richieste estorsive alla ditta che gestisce le strisce blu in città e, non avendo ottenuto denaro dall’azienda, avrebbero incendiato alcuni distributori di ticket per la sosta installati sul territorio di Portici. Era stata proprio la “Ati Park”, nei mesi scorsi a denunciare l’accaduto e a dare, in questo modo, il via all’inchiesta che, dopo la verifica di una serie di elementi accusatori da parte delle forze dell’ordine, ha poi portato all’arresto dei due esponenti del clan porticese.
Le indagini sono ora nelle mani dei giudici che dovranno decidere se archiviare il caso oppure rinviare a giudizio Vollaro e Spina. In quest’ultimo caso, contro i padrini del pizzo, scenderà in campo anche l’amministrazione comunale di Portici.
Nei giorni scorsi, era stato proprio il titolare dell’ “Ati Park”, a scrivere al primo cittadino porticese per metterlo a corrente della situazione e del procedimento giudiziario a carico dei Vollaro. “La decisione dell’amministrazione comunale di costituirsi parte civile - ha spiegato il sindaco Cuomo- è un messaggio di lotta alla camorra e, soprattutto un modo per far capire alle vittime che non verranno lasciate sole. Nella lotta alla criminalità organizzata il comune di portici è sempre in prima linea”.

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di Elisa Scarfogliero
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