Provincia / Caserta

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Troppi 'non ricordo' dell’ex dei rifiuti,il pentito Vassallo

Processo Cosentino, per difesa e pm teste da riconvocare

Casalesi & Eco4, tirato in ballo anche l’ex senatore Diana

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Processo Cosentino, per difesa e pm teste da riconvocare
16/07/2013, 10:45

SANTA MARIA CAPUA VETERE - Gaetano Vassallo, l’imprenditore casertano del settore rifiuti, prima organico al clan dei Casalesi e poi diventato collaboratore di giustizia, dovrà essere ascoltato per la quinta volta nell’ambito del processo nato dall’inchiesta sul consorzio Eco4, che vede imputato Nicola Cosentino. Con una nuova istanza, sia il pm Alessandro Milita che i legali dell’ex sottosegretario all’Economia, Stefano Montone, Agostino De Caro e Nando Letizia, chiederanno ai giudici del collegio C della prima sezione penale di ascoltare nuovamente il pentito. Tanti i 'non ricordo' di Vassallo, sia quando interrogato dai legali, sia quando a fare le domande era il pm. Il collaboratore ha anche riferito di non ricordare quando ha cominciato a far uso di cocaina e di non conoscere le sigle S.I.R.G e C.I.R.R. che indicano il sistema integrato della raccolta dei rifiuti e il centro di raccolta, in un sistema applicato nel 2001, anno in cui Vassallo sarebbe diventato socio occulto della società Eco4 dei fratelli Orsi. Oltre a quello di Cosentino, Vassallo ha fatto il nome di Lorenzo Diana, ex senatore del centro sinistra. “Diana mi chiese di assumere personale nella mia ditta, allorquando vinsi la gara al comune di San Cipriano d'Aversa”. Appalto, questo, ha riferito lo stesso Vassallo che si protrasse per oltre 10 anni. A Cancello e Arnone, invece, il sindaco si rifiutò di far entrare la società degli Orsi per la raccolta dei rifiuti “perché - ha spiegato in aula il collaboratore di giustizia - era molto oneroso il costo, allora si fecero pressioni su Giulio Facchi del commissariato di governo affinché stilasse un’ordinanza con cui si doveva obbligare il comune ad affidarsi al consorzio dei fratelli Sergio e Michele Orsi di Casal di Principe”. Vassallo che si è anche contraddetto sulla frase “l’Eco 4 song io” che, stando alle sue prime dichiarazioni fatte ai magistrati della Dda, avrebbe pronunciato Cosentino. I difensori dell’ex sottosegretario all’Economia stanno valutando la possibilità di far acquisire i verbali riassuntivi del pentito - in cui è contenuta la frase - e quelli trascrittivi in cui compaiono le risposte intere del collaboratore alle domande dei pm. Proprio in questi ultimi verbali, Vassallo ha riferito che Cosentino avrebbe indicato il consorzio pubblico a partecipazione privata sponsorizzato dal centro destra, e vale a dire il “Caserta 4", e non l’azienda dei fratelli Orsi, vicini al clan dei Casalesi. A settembre è prevista la fine del controesame anche di un altro pentito, Luigi Guida, oltre che di Pietro Amodio, imprenditore ed ex politico del Partito Repubblicano, vicino al clan dei Casalesi, collaboratore di giustizia nel 2006, irreperibile da un mese.

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di Emilio di Cioccio
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