Provincia / Caserta

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Respinta l’istanza presentata dai legali Montone e De Caro

Processo Cosentino, per i giudici “l’arresto è legittimo”

Terza udienza al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere

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Processo Cosentino, per i giudici “l’arresto è legittimo”
08/04/2013, 10:14

SANTA MARIA CAPUA VETERE - La legittimità dell’arresto dell’ex sottosegretario all’Economia, Nicola Cosentino, è stata sancita dal collegio presieduto da Orazio Rossi (giudici a letere Francesca Auriemma e Marinella Graziano, ndr) davanti al quale si sta celebrando il processo “Il Principe e la scheda ballerina”; processo che vede imputato lo stesso Cosentino, unitamente ad altre venti persone, accusati dei reati di riciclaggio e corruzione, aggravati dall’aver agevolato il clan dei Casalesi. I giudici si sono pronunciati sull’istanza presentata dai legali di Cosentino, Stefano Montone e Agostino De Caro, il 15 marzo scorso, giorno dal quale l’ex sottosegretario all’Economia è detenuto nel carcere di Secondigliano. Secondo i difensori, le due ordinanze a carico di Cosentino non sarebbero state eseguibili dopo il “no” a procedere all’arresto votato nella scorsa legislatura dalla Camera dei Deputati e motivato dalla sussistenza del fumus persecutionis, in quanto la misura avrebbe perso efficacia dopo lo scioglimento delle Camere. Per il Tribunale, invece, “la tesi difensiva non merita affatto accoglimento”. Intanto, nel corso della terza udienza del processo “Il Principe e la scheda ballerina”, l’avvocato Giuseppe Stellato, difensore degli imputati Nicola Di Caterino, ex funzionario dell’Ufficio Tecnico del Comune di Casal di Principe, e della moglie Caterina Corvino, ha chiesto per entrambi la rimessione in termini, al fine di accedere al giudizio abbreviato in corso di svolgimento davanti al Gup di Napoli per altri 40 imputati, tra cui l’ex sindaco di Casal di Principe, Cristiano Cipriano. L’istanza era già stata rigettata in due circostanze a novembre scorso.

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di Emilio di Cioccio
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