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Procida, Capezzuto: “sono indignato, ma non ci fermeremo”


Procida, Capezzuto: “sono indignato, ma non ci fermeremo”
11/12/2012, 09:16

PROCIDA - "Quanto accaduto stanotte è un fatto di una gravità inaudita, che provoca nel sottoscritto e nella comunità procidana, che si è sempre distinta per il suo senso di civiltà, sentimenti di profonda indignazione. Ci attiveremo per quanto di competenza ed offriremo la massima collaborazione agli inquirenti per perseguire i responsabili, che si sono macchiati di un gesto inqualificabile". E' questo il primo commento del sindaco procidano, Vincenzo Capezzuto, dopo aver appreso del sabotaggio compiuto da ignoti ai mezzi della Tekra srl, la società che si occupa del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani. "Il risultato prodotto - aggiunge - è stato quello di impedire che il territorio fosse liberato dai rifiuti, creando un disagio evidente del quale ci scusiamo con i cittadini, che pure capiranno che l'accaduto è assolutamente indipendente dalla nostra volontà. Non so cosa pensare, evidentemente qualcuno cerca di frapporsi alla nostra iniziativa di rilancio e sviluppo di Procida di cui cominciano a vedersi frutti e risultati. E' evidente che, quali che siano le motivazioni di tale gesto, non ci faremo intimidire né ci fermeremo: l'isola deve voltare pagina e non sarà l'azione di qualche sconsiderato a condizionarci". Vincenzo Capezzuto ha poi concluso ribadendo che, nel momento in cui i responsabili del sabotaggio dovessero essere assicurati alla giustizia, "Il Comune non esiterà un solo istante nel costituirsi parte civile nel successivo processo".

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di Redazione
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