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Progetto Aracne, il Coisp: "Progetto assurdo"

Scarsità risorse umane ed economiche

Progetto Aracne, il Coisp: 'Progetto assurdo'
07/06/2013, 10:51

NAPOLI - Sui media locali è stato dato ampio risalto al “Progetto Aracne”, studiato dai vertici della Questura di Napoli e finalizzato ad un più capillare controllo del territorio a Napoli, una delle città più difficili da gestire sia per l’elevata concentrazione di micro delinquenza che per la conformazione del territorio, strutturato in dedali di vicoli che favoriscono i reati predatori.

Sulla vicenda è intervenuto Giuseppe Raimondi, Segretario Generale Regionale del Sindacato indipendente di Polizia COISP, il quale ha dichiarato: ”Apprezziamo molto gli sforzi dei vertici della Questura di Napoli ed in particolar modo del Dirigente l’Ufficio Prevenzione Generale, Michele Spina,  alla ricerca di soluzioni per quanto riguarda il controllo del territorio di una delle città italiana  più difficili da gestire. Il progetto “Aracne”, fortemente voluto dal dottor Spina, poliziotto da sempre molto attento ai problemi della città,  che è stato ampiamente illustrato alle O.S., sarebbe molto innovativo, consentirebbe un ottimo controllo del territorio utilizzando tutte le risorse a disposizione, quali Volanti ed unità moto montate , i cosiddetti Nibbio e Falchi. Purtroppo però mai come in questo caso il condizionale è d’obbligo! Viviamo un momento storico molto negativo per quanto riguarda la parte economica; la spending review con i famigerati tagli scriteriati alle risorse economiche, il blocco del turn over, hanno depauperato risorse già di per se scarse! Oggi a Napoli , così come nel resto d’Italia, denunciamo quotidianamente la mancanza di uomini che nel capoluogo partenopeo raggiunge quasi le mille unità, scarsità di mezzi, autovetture e motocicli, mancanza di carta, stampanti toner e tutto ciò che dovrebbe garantire una discreta qualità di lavoro; e non dimentichiamo che il taglio delle risorse economiche non consente neppure che i poliziotti si vedano remunerato il lavoro straordinario che sono costretti ed effettuare data la enorme mole di lavoro. – In poche parole – conclude il leader regionale – si vorrebbe friggere del buon pesce non in olio extravergine ma nell’acqua, con conseguenze immaginabili. Auspichiamo che la nomina del nuovo Capo della Polizia, Prefetto Pansa, a cui auguriamo buon lavoro, sia l’inizio di una nuova era per i poliziotti e di conseguenza per i cittadini, visto che la sicurezza non è una spesa bensì un investimento.”

Sulla stessa lunghezza d’onda sono le dichiarazioni di Giulio Catuogno, Segretario Generale Provinciale del Sindacato di Polizia Coisp, il quale ha dichiarato: “Progetto ambizioso, quello ideato dai vertici della Questura di Napoli, ma difficilmente attuabile con la scarsità di risorse con cui dobbiamo convivere. Proprio stamane l’ennesimo episodio eclatante ha visto perpetrare una rapina nel quartiere cittadino del Vomero, ad opera di delinquenti che poi si sono allontanati tranquillamente. La coperta è corta, abbiamo bisogno di maggiori risorse per garantire la sicurezza”.

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di Redazione
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