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Progetto Pozzuoli XXI. Riqualificazione Urbanistica del sito ex Sofer


Progetto Pozzuoli XXI. Riqualificazione Urbanistica del sito ex Sofer
28/02/2012, 17:02

Poiché le Autorità che ci governano invitano continuamente il Paese, per risolvere la crisi economica ed occupazionale, a produrre di più e meglio, abbiamo ritenuto opportuno, trasmettere a tutti coloro che hanno delle responsabilità nella conduzione del territorio l’allegato: “Studio degli impatti socio-economici e territoriali della riqualificazione del waterfront di Pozzuoli” redatto dal CENSIS, nel corrente mese di Febbraio 2012, a seguito delle divergenze interpretative circa i livelli occupazionali insorte nel corso del Forum della Festa della Architettura.



Tale studio sarà reso pubblico, in forma definitiva, nei prossimi giorni a diffusione diretta e a mezzo stampa.



Purtroppo, l’iter amministrativo per pervenire allo ottenimento delle autorizzazioni per l’apertura dei cantieri, ha superato ogni prevedibile tempistica: iniziato da tempo immemorabile (2003/2004), il 27.11.2007 aveva raggiunto una coerente programmazione con la sottoscrizione del protocollo di Intesa tra il Comune di Pozzuoli e la scrivente società.



In esecuzione a detto protocollo tutti gli enti preposti alla tutela del territorio si sono pronunciati favorevolmente e nel quasi rispetto dei tempi, il Comune di Pozzuoli, nonostante precise disposizioni di legge, pur conscio della grande opportunità per la Città, afflitto da una cronica instabilità amministrativa, stenta a concludere il percorso amministrativo.



Tale ingiusta dilatoria posizione non è confacente con i tempi degli Istituti bancari finanziatori dell’intervento che hanno condizionato il progredire delle erogazioni in relazione allo avanzamento delle autorizzazioni e dei lavori, pena la revoca dei finanziamenti per il mancato rispetto dei tempi.



Tenuto conto del particolare momento economico, ed in particolar modo per l’immobiliare, risulta pressocché impossibile ottenere la novazione dello accompagnamento bancario, ulteriori ritardi, significherebbero la rinuncia allo investimento,con il conseguente diniego per il tessuto sociale Flegreo di quanto riportato al punto 4.2 pagg. 21 -22 – 23 e 24 dell’opuscolo che Vi rimettiamo e che qui di seguito Vi condensiamo i soli dati occupazioni;



Cantiere di riconversione addetti diretti e indiretti 3000 unità
Gestione degli interventi a regime 2035/2400 unità


Certamente la rinuncia all’investimento sarebbe altamente deleteria per la scrivente ma, principalmente, per la Città di Pozzuoli e per l’intero territorio Campano che perderebbe quanto meticolosamente descritto nello autorevole studio che Vi invitiamo a leggere con l’intento di sensibilizzare la Vostra attenzione ai problemi irrisolti del territorio.

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di Redazione
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