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Il sindaco firma un'ordinanza per un intervento a via Cocci

Prosegue il programma di pulizia per scongiurare le frane


Prosegue il programma di pulizia per scongiurare le frane
15/10/2010, 10:10

QUARTO (NA) - «La piana di Quarto è stata più volte colpita, in passato, da vere e proprie colate di fango e detriti che nel 2005 causarono ingenti danni – sottolinea il sindaco di Quarto Sauro Secone – Grazie al lavoro sinergico tra amministrazione comunale e forze dell’ordine abbiamo avviato nelle scorse settimane un piano di monitoraggio per verificare la proprietà di tutta la rete di canali di scolo delle acque che si trovano nel territorio del Comune di Quarto, per stabilire con definitiva certezza chi sia l’ente pubblico deputato alla manutenzione di ogni canale di scolo presente sul nostro territorio. Entro fine mese i nostri tecnici comunali forniranno una dettagliata relazione sullo stato delle vasche, dei canali principali e secondari, sugli alvei, i valloni e gli impluvi di scolo delle acque, individuandone le criticità. E’ doveroso e urgente da parte nostra attivare ogni procedimento necessario per la salvaguardia della pubblica incolumità». In particolare la fascia tricolore di Quarto ha firmato un'ordinanza urgente con la quale ordina ai proprietari di un immobile nella zona di via Cocci di compiere gli interventi di ripristino dello stato dei luoghi della zona. Il primo cittadino ha deciso di firmare l’ordinanza per scongiurare il presunto rischio idrogeologico nella zona delle colline da sempre aree a forte rischio idrogeologico. Zone che da alcune settimane sono monitorate con un programma straordinario di intervento di pulizia per scongiurare i pericoli che potrebbero derivare dalle abbondanti precipitazioni. L’attenzione dei tecnici comunali è concentrata soprattutto sull’area Spadari e sulla vasca Cuccaro. Proprio in quest’ultimo punto vi è il pericolo idrogeologico: i tecnici comunali hanno, infatti, rilevato che l’ultimo tratto di impluvio è stato deviato circa 100 metri prima della vasca di raccolta delle acque pluviali, da lavori non autorizzati svolti molti anni fa.

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di Tiziana Casciaro
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