Provincia / Castellammare di Stabia

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Oggi incontro Russo con CGIL,CISL e UIL

Protesta alla sede dell'ASL NA3 SUD di Castellammare

Anche il Pro Maresca in piazza

Protesta alla sede dell'ASL NA3 SUD di Castellammare
01/02/2011, 10:02

CASTELLAMMARE DI STABIA - Come avevano avvertito. La protesta per la salvezza dell’ospedale Maresca di Torre del Greco entra nella sua terza fase. Tutto era iniziato con le proteste in piazza dei cittadini, uniti dagli stessi intenti e accomunati dal nome comitato Pro Maresca, che oggi li identifica in un sol gruppo. Occupazioni, sit in e marce per la città avevano scandito i giorni della rabbia. Poi è stato il tempo del dialogo. L’incontro con l’ex commissario, Zuccatelli; quelli con i politici locali e nazionali, e le promesse. Ora, dalle parole si ritorna ai fatti. I cittadini, stanchi delle continue e poco credibili dimostrazioni di vicinanza alla lotta, sono tornati a farsi sentire. Il principio era stato il sit in della scorsa settimana all’ingresso di Palazzo Baronale a Torre del Greco. Questa mattina, invece, l’eco di protesta è stato più ampio e vigoroso. Di buon mattino i membri del comitato ProMaresca si sono incontrati al parcheggio Bottazzi per dare vita ad una lunga mattinata. Destinazione, via Alcide De Gasperi a Castellammare di Stabia. In altre parole, la sede della direzione generale dell’ASL NA 3 sud dove, alle ore 10, si è svolta la riunione intersindacale tra il manager dell’ASL, Vittorio Russo, e i rappresentanti di CGIL, CISL e UIL. La presenza di manifestanti torresi e stabiesi sotto i balconi della sede, ha avuto lo scopo di dare un appoggio anche morale alle firme sindacali presenti, che difendevano i diritti dei lavoratori e chiedevano chiarezza sulle scelte della Regione in tema di riassetto sanitario. Ma, più di ogni altra cosa, la nuova protesta è servita a far capire che la cittadinanza non ha intenzione di mollare.

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di Salvatore Formisano
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