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Prove di soccorso per un'estate sicura


Prove di soccorso per un'estate sicura
10/07/2013, 13:25

PIANO DI SORRENTO - Si è tenuta stamane,  nell’aula consiliare di piano di Sorrento,  la conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa “prove di soccorso interforze  per un’estate sicura”. Tra gli altri, ha partecipato anche l’onorevole Flora Beneduce, nella duplice veste di primario di Medicina generale e Pronto soccorso degli ospedali riuniti della Penisola sorrentina e componente della  commissione Sanità del Consiglio regionale della Campania.

Da sempre attenta e partecipe alla situazione del comparto in Costiera, l’onorevole Beneduce è intervenuta ribadendo il suo impegno in ambito sanitario, in una terra di cui si sente espressione e i cui legittimi diritti intende tutelare fino in fondo.

“È la prima volta che intervengo ad un’iniziativa di Vincenzo Iaccarino non solo come medico, ma come interfaccia istituzionale – dice l’onorevole - . In questa veste, non posso che esprimere piena soddisfazione per un’operazione assolutamente encomiabile, che nasce dalla sensibilità di un cardiologo che ama la politica e che lavora instancabilmente per dare opportunità nuove ai cittadini. Con lui ho un rapporto di stima collaborativa, che mi consente di dialogare e confrontarmi su temi imprescindibili. Entrando nel merito dell’iniziativa, credo che due siano gli elementi che danno spessore a questa due giorni articolata, formativa, e “movimentata”. Il primo rappresenta un grimaldello per il successo di tutto ciò che è comunitario: la collaborazione. È appunto dalla sinergia delle diverse forze che presidiano il territorio - Carabinieri, Polizia di Stato,  Capitaneria di Porto, Polizia Stradale, Corpo Forestale dello Stato , Protezione Civile, Polizia Municipale e Vigili del Fuoco – che nasce la possibilità di offrire al cittadino utente una conoscenza utile ed efficace per fronteggiare le emergenze. Il secondo è la capacità organizzativa nella simulazione di situazioni di rischio estremo, come incidenti stradali e in mare e  incendi boschivi. Questo elemento di reality rende più cogente, più attuale l’iniziativa e porta con sé la capacità di far presa. A volte, capita che si faccia tanta comunicazione, ma non si arrivi all’utente finale. In questo caso, il messaggio diventa chiaro, forte, esplicito. Ne deriva, dunque, un’occasione imperdibile per salvare vite umane.  Mi congratulo ancora e spero che questo momento possa diventare exemplum per amministratori, associazioni, cittadini”.

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di Redazione
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